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New Indie Italia Music Week

Le canzoni sono una soluzione scecherata di parole, forme, note a cui ognuno attribuisce un significato proprio, talmente intimo da essere unico. Il grado di empatia, il provare delle emozioni all’ascolto, però, è diverso per ogni ascoltatore. Eppure la struttura è la stessa: strofa, bridge, ritornello!

L’essere “diverso da”  per aspetto fisico, per cultura, per modo di pensare, per valori è un bellissimo arcobaleno.

 

A volte le parole non bastano.

E allora servono i colori.

E le forme.

E le note.

E le emozioni.

Alessandro Baricco

 

Scopriamo insieme ai nostri editor Alessandra, Nicolò, Aurora, Salvatore, Ilaria e Sara quale potrebbe essere la canzone della settimana. 

Sarà lo specchio delle tua anima? Leggi le recensioni e trova la tua!

 


 

Banzai (Lato blu) [Album]

Banzai è una parola giapponese che indica un’esclamazione di gioia, ma viene anche usata come una sorta di grido di battaglia. Ed è questo doppio significato a far sì che non ci possa essere parola migliore per disegnare l’immaginario del nuovo album di Frah Quintale. Dopo tre lunghi anni, infatti, “evviva” è proprio ciò che si può esclamare per il ritorno in splendida forma del bresciano. E, ancora, una generale sensazione di “presa bene” è quella che pervade l’ascolto di un disco che sembra fatto apposta per diventare la colonna sonora alla nostra estate. Dal buio di un inverno difficile, dritto verso la luce della bella stagione.

Il tutto con la forza di chi va all’assalto di qualcosa di sconosciuto, proprio come durante una lotta. In questo caso, l’ignoto è rappresentato da sonorità che si distaccano da quello street pop di cui l’artista ci aveva fatto innamorare, per abbracciare un originale neo-soul che mischia hip hop e elettronica. Nuova Italo Elettro per usare l’espressione coniata da una realtà innovativa come quella di Undamento. Questa entusiasmante esplorazione sonora, che crea atmosfere sempre nuove , si intreccia ad una costante: una scrittura semplice, ma evocativa. D’altronde, per arrivare al cuore e per far muovere i fianchi, non c’è bisogno di troppe parole, ma solo di quelle giuste. E Frah ci ha dato l’ennesima dimostrazione di possederle tutte con stile!

Frah Quitale: 9

 

Tutti uguali

Ci sono cose che mi fanno pensare che poi alla fine siamo tutti uguali: nasciamo, respiriamo, mangiamo, pensiamo, ridiamo, piangiamo, litighiamo, soffriamo e ci innamoriamo tutti, nessuno escluso. In una parola viviamo. Ognuno lo fa nel modo che ritiene più opportuno perché siamo umani, siamo schiavi, siamo tutti uguali pesci nella corrente diretti nel mare. Gridiamo sì a tutte le forme di diversità senza timori.

Canova: 8,5

 

Zitta

Il silenzio è terapeutico per ascoltare il proprio io, per riflettere sulle proprie scelte ma piangere non è mai servito a niente. Lo stare fermi ad aspettare qualcosa o qualcuno, non reagire genera un altro tipo di silenzio: quello della rassegnazione, del timore, del dubbio. Non è da te stare zitta!

Allora, parla, urla, imponi la tua voce senza paura!

Maru: 8

 

mappamondo

Un giusto compromesso tra un classico pezzo indie e un tormentone estivo.

La voglia di vivere tipica dell’estate è uguale a tutte le latitudini: non cambia da New York a Hong Hong ed è mischiata a una leggera malinconia legata all’amore. Infatti mappamondo potrebbe essere la storia di una coppia che vive felice la sua relazione abbracciata anche sotto i raggi del sole, nonostante si muoia di caldo. Con la consapevolezza però che questo l’equilibrio creato potrebbe avere un termine, un po’ come le vacanze.

rovere: 8,5

 

Dall’altra parte del mondo

Stiamo imparando a ridere per finta e ora siamo diventati quasi bravi. Attori, sceneggiatori, direttori di scena che tornano a casa e non trovano ciò che erano abituati a vivere.

Tu dove sei? Chissà cosa stai facendo. Pulisco la casa per un ospite che non sei tu. Sei dall’altra parte del mondo, guardando un altro cielo che però è anche il mio.

Malinconia e romanticismo con il sorriso tra i denti e tanta eleganza nel nuovo singolo di Gregorio Sanchez, che con semplicità stilistica riesce a narrare una storia emotivamente complessa fatta di amore, addii e mancanze.

Gregorio Sanchez: 8

 

Niña Blanca

Come pirati che brindano con gioia nel mare in tempesta. L’Oceano è pronto per inghiottirli, loro lo sanno, ma non hanno paura.

Hasta la muerte bebe

Ogni uomo sa che prima o poi arriverà un’onda che lo travolgerà portandolo chissà dove, così cerca di esorcizzare la paura di morire attraverso l’arte, l’amore e il sorriso.

Siamo tutti dei banditi davanti alla vita.

Ellynora: 8-

 

Persone di vetro

L’insonnia spesso è capace di creatività e filosofia. A tarda notte ascoltando musica e vedendo video su YouTube, mi interrogo sul fatto che ogni persona è unica al mondo, con una sua storia, emozioni particolari e desideri segreti. Allora se il presupposto è questo perché cerchiamo di omologarci e diventare tutti delle copie perfette? Tendiamo a guardare gli stessi programmi, comprare vestiti uguali e scattiamo foto dove le fanno tutti. Abbiamo paura di essere noi stessi perché forse la massa potrebbe non capirci e quindi ci potrebbe considerare diversi, estranei, sbagliati.

Siamo persone di vetro perché anche se sembriamo forti, basta una crepa per distruggere la nostra unicità.

Post Nebbia: 7

 

Tra il dire e il fare

Tra il dire e il fare c’è di mezzo un oceano, anzi una pantalassa di rimpianti, di ricordi che sembrano perdere di intensità, sempre più sbiaditi. Perchè annegare in questo mare? Non sarebbe meglio sedersi insieme, sulla riva sorseggiando pozioni da un bicchiere di cristallo e osservare il nostro mare infrangersi contro la realtà immutabile?

Un brano caratterizzato da un tappeto musicale che evoca emozioni positive con una sfumatura di malinconia, narrante una romantica voglia di socialità e di instaurazione di legami avvolgenti, di quelli che non sanno nemmeno cosa sia una clessidra.

E’: 7

 

Preghiera della sera

Torno a casa a tarda sera, dopo ore di lavoro e mille problemi. Finalmente è il momento di abbandonarsi alla poesia.

Mi verso un bicchiere di vino e inizio a guardarti. Lo stress lascia spazio alla bellezza. I tuoi occhi diventano il rifugio per la mia fatica, i tuoi baci piccoli passi per la mia fuga dalla realtà.

La preghiera della sera una canzone dal mare, un racconto dalla luna, una storia spaziale che ci porterà fortuna.

Balto: 7,5

 

Strato

Il cuore è come una cipolla. Sull’amore esistono molte metafore, ma forse siamo i primi a coniare questa.

Conosco uno strato di te che nessuno ha mai conosciuto, canta Walter alias I Miei Migliori Complimenti.  Ogni bacio ci permette di scavare, sempre di più, dentro i sentimenti. Purtroppo quella degli strati non è l’unica cosa che l’amore ha in comune con l’ortaggio: entrambi, spesso, possono far piangere!

I Miei Migliori Complimenti: 7

 

Croissant

Si dice che andare a Parigi da soli porti sfortuna: e se fosse il contrario? La sua storia, le sue luci, i suoi palazzi eleganti la rendono una città magica. La città degli innamorati: amore bruci ancora qua come brucia Notre Dame. E se quel viaggio così apparentemente pieno d’amore, di colpo si trasformasse solo in un bellissimo ricordo? Che palle Parigi, non mangio neanche croissant!

Rudy Saitta: 8-

 

Ci vuole tempo

Il tempo è un dono prezioso che spesso non sappiamo ben utilizzare ed organizzare al punto da renderci conto di averlo del tutto perso. Infatti sembra già ieri da un po’. Quante cose non dette, quante cose non fatte per inutili paure che non torneranno mai più per mancanza di tempo: ognuno salvi la sua croce.

Ciarcia: 7

 

Ti volevo raccontare

“Ciao sono sempre io”, così comincia quella conversazione a telefono che non faremo mai, oppure quel messaggio scritto e cancellato mille volte su Whatsapp, oppure ancora l’ultima canzone di Cannella. Le giornate al mare o perse nella frescura dei centri commerciali sembrano essere le due strade alternative all’afa che incombe nei mesi estivi, quindi che sia tra le corsie di un supermercato oppure in spiaggia è necessaria una colonna sonora! E allora perchè sperare che alla radio passi una canzone triste o troppo introspettiva, quando tutto ciò che si vuole ascoltare è una hit tropicale che invece ci faccia ballare?

Cannella: 7 

 

Fuorisede

Solo l’universitaria conosce la bellezza dell’essere fuorisede: le pause caffè dopo la pausa sigaretta dopo la pausa studio, la colazione a mezzogiorno, le sbronze fino al giorno successivo, la stanza singola e il letto sfatto. Eppure solo l’universitaria fuorisede davvero conosce la libertà di amare liberamente soprattutto quando si vive in un monolocale. Solo lei, però, può sapere cosa significa piangere e tenere stretto al petto l’unico cuscino vuoto che giace sul letto. 

VITTO: 7

 

Occasionale

Redh ha ben pensato di raggruppare un bel po’ di luoghi comuni, frasi di circostanza. Chi non ha mai detto almeno una volta nella vita “non ti affezionare che ci rimani male” o “non sono il tipo giusto” alzi la mani. Per i falsi bugiardi Redh ha ben congegnato una canzone in cui nessuno può sentirsi escluso dal clan del “sesso occasionale”, facendoci rivivere delle situazioni in cui ci siamo lasciati sfuggire uno dei soliti clichè (sul rapporto di coppia).

Redh: 7-

 

Bolle [Album]

Una commedia all’italiana che parte tutta dai sediolini anteriori della 500 Bianca, il prequel di quello che è, poi, l’intero disco di Altrove. Fresco come un calice di bollicine, il disco si colora di atmosfere trasognanti come farebbe un moderno Battisti. Le otto tracce si sviluppano come le foto di un rullino in analogico, disegnando nella nostra mente paesaggi naturali oltre che storie d’amore che si consumano davanti un Gelato all’amarena, e perchè no magari al cinema mangiando le Patatine al cioccolato

Altrove: 8

 

Luci blu e sirene

Cambiare aria, conoscere nuove persone, innamorarsi ancora, andare in giro senza una meta spesso è come una doccia ghiacciata dopo una passeggiata sotto il solo cocente di agosto. Non voglio vedere più luci blu e sirene: liberare la mente, ripartire da zero consente di vedere le cose in modo diverso, di affrontarle con un nuovo approccio perché il passato è la brutta copia di quello scrivo.

Viito: 8

 

Mentre Cado

Mentre Cado descrive la paura di perdere tutto, quella che ti assale quando la speranza lascia il posto alla rassegnazione. L’unico suono ad accompagnarti è quello delle sirene, che segnano il passaggio tra l’inizio e la fine, tra la vita e la morte.

Il linguaggio diretto e schietto di Mentre Cado ci mette subito di fronte la realtà dei fatti, senza nasconderla dietro frasi consolatorie.

1998: 7,5

 

Il momento giusto

Esiste davvero Il momento giusto? Per Angelica no, è solo una scusa per  non prendere decisioni. Questo, però, è il momento giusto per ascoltare il brano che rispecchia il nuovo percorso dell’artista con un sound a metà tra elettronica vintage, house e cantautorato italiano in grado di trasportarci verso terre lontane.

Angelica: 8

 

2019 meno 4

È vero le relazioni finiscono ma tu sei bella da fare schifo, come quattro anni fa. Il punto di vista di 2019 meno 4  è quello di chi, dopo una rottura, non riesce facilmente ad andare avanti, trovandosi costretto a vedere la persona amata con qualcun altro. Di chi ripensa ai momenti belli, alle avventure insieme e si ritrova ad affogare in un’altra canzone alla radio, perché quattro anni non si dimenticano in un battito di ciglia!

Solo Campa: 7,5

 

Mettere La Faccia

E se combini qualche cosa che non dovevi combinare, anche se un po’ ti imbarazza devi mettercela uguale. Bisogna sempre metterci la faccia, senza avere paura di esporsi o di mostrare effettivamente chi siamo agli altri, per paura di chissà quale giudizio. Mettere La Faccia combina un ritmo catchy con un messaggio di impatto, per aiutare tutte quelle persone che hanno bisogno di una stimolo per uscire dai loro nascondigli sicuri. 

Da Grandi: 7

 

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