Alan Turing è un matematico, chiamato dal Servizio segreto britannico, durante la seconda guerra mondiale, a lavorare sul codice Enigma usato dai tedeschi, codice che rendeva incomprensibili le comunicazioni dei nazisti.
Alan Turing lavora con altri eccellenti menti e il gruppo riesce ad ottenere il successo sperato. Successivamente, a guerra finita, Alan Turig viene accusato di omosessualità e condannato alla castrazione chimica. Morirà suicida.
Questi sono fatti noti ( non rivelo, quindi, l’assassino di un giallo ), che il film ha il merito di allargare al grande pubblico. Le inesattezze contano poco: quel che importa è conoscere la vita di un genio, socialmente disadattato, utile al proprio paese e dallo stesso condannato per un’inclinazione sessuale.
Si parla delle difficoltà di un intellettuale non solo nel suo lavoro, ma nella sua sfera più intima da celare nascosta a tutti, pena il carcere. In tempi come i nostri, in cui si parla di identità, di libertà, di sessualità, il film può essere uno spunto per farci riflettere sulla nostra storia occidentale, i cui passi verso il progresso culturale sono stati pagati a caro prezzo.
Ricordiamo che le candidature ai prossimi Oscar per questo film sono: miglior film, miglior attore, miglior regista!
A cura di Maria Antonietta Amico
Di Stefano Giannetti La stupidità di mia madre non mi faceva così comodo da quella…
Di Christian Gusmeroli Era un normale sabato sera di paura, perché quello è sempre il…
Quella di Vincenzo Lovino è musica che vive e si sposta in circolo, nascendo prima…
"Closing time. Open all the doors and let you out into the world Closing time.…
Di Pietro Broccanello “Cose fatte prima di nascere” di Simone Famiglietti è uno di quei…
Era una giornata uguale a tutte le altre. Nessuno si ricordava però se avesse piovuto…