Categories: CATEGORIEMOVIE SNIPER

UNBROKEN (la recensione)

Il film narra la vita di Louis Zamperini, salvato dal fratello da una adolescenza vagabonda abbandonata per lo sport, in cui eccelse. Diventato campione olimpionico, partecipa alla guerra, naufraga con due compagni e sopravvive dopo 47 giorni trascorsi nell’oceano, viene salvato dai giapponesi e rimane in un campo di concentramento sino alla vittoria degli Alleati e al ritorno in patria.

Il film si attiene ai fatti e la regista rimane davanti ad essi senza approfonditi né analizzarli in alcun modo. da qui una sorta di freddezza che i comunica allo spettatore. Zamperini fu anche un predicatore evangelico e perdonò ai giapponesi, che lo avevano percosso e umiliato: ma quest’aspetto, che forse è il più interessante, è citato alla fine della proiezione prima dei titoli di coda. E non aggiunge né toglie nulla alla superficialità dell’insieme. Film che si dimentica facilmente.

A cura di Maria Antonietta Amico

Salvatore Giannavola

Share
Published by
Salvatore Giannavola

Recent Posts

Per darti una mano | Indie Tales

Di Stefano Giannetti La stupidità di mia madre non mi faceva così comodo da quella…

5 giorni ago

La libertà di dire che la corazzata Potëmkin… è una cagata pazzesca

Di Christian Gusmeroli Era un normale sabato sera di paura, perché quello è sempre il…

5 giorni ago

Vincenzo Lovino: “Camerasolo mi ha liberato” | Intervista

Quella di Vincenzo Lovino è musica che vive e si sposta in circolo, nascendo prima…

6 giorni ago

New Indie Italia Music #265

"Closing time. Open all the doors and let you out into the world Closing time.…

1 settimana ago

Recensione di “Cose fatte prima di nascere”: il nuovo album di Simone Famiglietti

Di Pietro Broccanello “Cose fatte prima di nascere” di Simone Famiglietti è uno di quei…

1 settimana ago

Dammi un po’ di pace | Indie Tales

Era una giornata uguale a tutte le altre. Nessuno si ricordava però se avesse piovuto…

2 settimane ago