TREND SETTER

Il licenziamento di James Comey presidente dell’FBI non può passare inosservato

L’antefatto: Trump mette le ganasce al primo uomo dell’FBI James Comey

L’11 Maggio #Trump silurava James Comey dall’incarico di numero uno dell’Fbi.

Perchè?

Aveva chiesto ulteriori fondi per indagare sulla questione Putin-elezioni-Vittoria di Trump.

Con quale obiettivo?

Capire se Trump fosse a conoscenza di questo endorsment (appoggio), o se ignaro di tutto, avesse goduto dei benefici voluti da soggetti esterni (Putin).

Quindi Trump licenza il presidente della CIA

In questo video potrete vedere uno sketch esilarante, meglio satira, di Alec Boldwin e di tutto lo staff del SNL.

Vi riportiamo un estratto di un articolo recentemente pubblicato da Internazionale.

Trump alimenta i sospetti sui legami con la Russia

Con l’ennesimo tweet a proposito della faccenda, Trump ha giustificato il licenziamento scrivendo che “è molto semplice. Non faceva un buon lavoro”. Potrebbe anche essere, ma cosa avrebbe fatto di preciso Comey di così sbagliato?

Ha fatto saltare l’arresto di un serial killer? Ha lasciato prosperare una rete di spionaggio nel cuore di Washington? Stando a quanto sostiene la Casa Bianca non è niente di tutto questo, e soprattutto il licenziamento non c’entra nulla con l’inchiesta guidata da Comey sul possibile “coordinamento” (parole dell’ex capo dell’Fbi) tra l’ambasciata russa a Washington e la squadra che ha curato la campagna elettorale di Trump.

LEGGI ANCHE: IL FENOMENO DELLE LOBBY SPIEGATO DA UN PREMIO NOBEL

I democratici non sono gli unici a essere scontenti

Secondo la Casa Bianca la colpa di Comey sarebbe quella di aver pubblicamente commentato l’inchiesta sulle email che Hillary Clinton, all’epoca segretario di stato, aveva avuto la negligenza di inviare attraverso canali non protetti. Bizzarro! Trump avrebbe punito un funzionario che potrebbe aver provocato la sconfitta elettorale della sua avversaria. Niente di più onesto ed elegante, non c’è che dire. Eppure, twitta il presidente, “ora che è stato buttato fuori questi democratici ipocriti si professano scontenti”.

Licenziando Comey, Trump ha accesso improvvisamente tutti i riflettori su una vicenda che i leader della maggioranza repubblicana al congresso cercavano di far dimenticare all’opinione pubblica. A prescindere dalle manovre diversive, il presidente ha fatto uscire il diavolo dalla scatola, e avrà grossi problemi a farcelo rientrare.

Salvatore Giannavola

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