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Il simbolismo sociologico nei video di Katy Perry

 

A cura di Ileana Cirulli

Negli ultimi mesi, Katy Perry ha lanciato due singoli , “Bon Appétit” e “Chained to the rhythm”, che hanno anticipato l’uscita di “Witness”, l’ultimo album della cantante statunitense.

La critica sociale nei video di Katy Perry

Come ormai da consuetudine, la cantante californiana ha sfoggiato molti e stravaganti look in questi due video clip, colpendo il vasto pubblico con abiti colorati ed eccentrici, ma non bisogna fermarsi all’apparenza …La pop star non perde occasione per rimanere critica e dedicarsi a questioni importanti che riguardano la nostra società.

“Bon Appétit”: il pranzo è servito!

Prendiamo in esame “Bon Appétit”: in questo video la protagonista Katy Perry viene infarinata, impastata, condita e poi servita in una sorta di night club dove la clientela è costituita da cannibali; nel corso di queste scene, però, la cantante, tra ammiccamenti e pose sexy, fa capire che in realtà la preparazione porterà soltanto ad avere rapporti intimi.

Non vi è alcun dubbio sul fatto che, tra un paio di colpi di scena, il video sia una denuncia verso la commercializzazione del corpo femminile, che i media tendono sempre più spesso a servire come “un piatto pronto” al pubblico.

“Chained to the rhythm” e la caduta del sogno americano

Stesso discorso vale per “Chained to the rhythm”. Il videoclip di questo brano è ambientato in un luna park futuristico, denominato Oblivia, e vede tra i protagonisti anche Skip Marley, nipote del celebre Bob, che ha collaborato al brano. Qui i protagonisti sono i visitatori del parco, tutti uguali tra loro, che si divertono a bordo di giostre inquietanti che li scaraventano in aria. Notevole anche l’immagine e il messaggio del primo video del brano la cui critica era invece rivolta all’individualismo e l’egocentrismo che hanno ormai assoggettato la nostra società.

Il filmato non è altro che un’amara riflessione sul panorama politico degli Stati Uniti e sulla presidenza Trump, non a caso una delle attrazioni principali si chiama “The Great American Dream Drop”,  cioè “La caduta del sogno americano”. Katy Perry, infatti, non ha mai nascosto la sua avversione contro il governo Trump e anche in questo periodo di notevole cambiamento, specie per l’America, la pop star non ha esitato ad esternare il proprio pensiero attraverso l’uso della musica.

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Salvatore Giannavola

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