Indie Italia Mag

Keynge: “La musica elettronica è la mia rinascita” | Intervista

Simone Di Leo ha sempre cercato di fare musica inedita che raccontasse la sua vita, senza mai sentirsi completamente soddisfatto. Dopo tanta fatica, non ha mai mollato. Si è costruito un piccolo studio di registrazione nella sua camera per continuare a provarci perché sentiva che era l’unica cosa che lo faceva stare bene in qualsiasi momento.

Il suo nome Keynge  nasce dall’unione della parola cambiare più chiave (Change + Key). Con la scoperta della musica elettronica ha cominciato ad appassionarmi ai synth e da qui incomincia tutto.

“L’idea dell’EP Rinascita nasce alla fine del 2018 per poi concretizzarsi verso Marzo 2019. Mi sono messo subito a lavorare sugli arrangiamenti, e in 9 mesi i 4 brani auto-prodotti sono finiti su tutte le piattaforme. Una bella soddisfazione. Il primo che ho scritto è quello che poi è diventato il singolo Sono innamorata della Luna

Ho cercato di unire tutto ciò che mi è sempre piaciuto e ascoltato. Dal rock a rNb all’hip hop.

Per provarci ho dovuto ascoltare molta musica dei maggiori esponenti in questo campo: James Blake, Bon Iver, King of Lion etc E successivamente anche e sopratutto gli artisti italiani che hanno provato, e stanno provando, a immettere questo tipo di sound nel nostro contesto storico.

La cosa più bella di questo EP sono state le collaborazioni. C’è una voce diversa per ogni brano e con ognuna di esse ho avuto il piacere di lavorare sul brano e sull’arrangiamento finale. Sono tutti venuti in studio a registrare e ho chiesto ad ognuno di loro di metterci qualcosa di proprio che io non avessi scritto. Perché volevo un pò delle loro storie in qualche modo. Ora sto preparando il live e già il singolo per il 2020″

INTERVISTANDO KEYNGE

Ci parli del progetto Keynge?

L’idea dell’EP Rinascita nasce alla fine del 2018 per poi concretizzarsi verso Marzo 2019.

Mi sono messo subito a lavorare sugli arrangiamenti, e in 9 mesi i 4 brani auto-prodotti sono finiti su tutte le piattaforme. 

Il progetto è nato per un’esigenza personale. Dovevo esprimere dei concetti in cui credevo tramite ciò che ho sempre fatto, la musica.

Ho cercato di chiamare più persone possibili; quindi Keynge è in qualche modo anche “ unione “. Nasce sì da qualcosa di personale, ma che volendo si può estendere a più persone.

Esistono brani in cui canti solo tu o sei solo un produttore?

In qualche brano si possono sentire che faccio i cori iniziali e nei ritornelli (gli uhaaa), comunque si nell’ultimo brano (Non sentirsi soli) ho cantato anche la seconda strofa e il ritornello finale.

Essendo i primi lavori non ho voluto azzardare, ma già dal prossimo singolo 2020, la mia voce, sarà sicuramente più presente.

Quali sono tre brani che che ti hanno fatto innamorare del synth?

Retrogade – James blake

Bad Kingdom – Moderat

One more time – Duft Punk

Com’è avvenuta la tua Rinascita?

Tramite questo progetto. Lo scorso anno è stato molto negativo in ogni ambito. Ho quindi deciso di ribaltare ogni situazione negativa con la musica. Ogni brano, per quanto possa averlo scritto con cantanti sempre diverse, rappresenta qualcosa che ho vissuto. Uno sfogo che ora sembra mi sta dando serenità.

Nell’immagine è palese la trasformazione in un robot proprio per unire il concetto di cambiamento tramite la musica elettronica.

Come mai nel tuo Ep hai scelto di affidarti in ogni brano a una voce femminile?

In realtà è stato del tutto casuale. Sono cantanti che stimo e conosco molto bene e ho chiesto loro di collaborare perché ritenevo opportuno farlo.

Il nero amore nasce da una storia finita male?

Si. Più precisamente Alice l’ha scritta per un’amicizia finita male. Invece io, in quelle parole, ho letto di un amore finito male. Di conseguenza abbiamo unito i due sentimenti, siamo molto aperti a riguardo.

Con chi sogni di collaborare?

Di preciso non lo so…Posso solo dire che spero di collaborare con gente che ne sa più di me e che mi stimoli al massimo.

È inutile dire gli artisti maggiori.. forse mi piacerebbe collaborare con qualcuno che nasce dal nulla per affermarsi. Questo sicuramente si.

ASCOLTA KEYNGE NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAG

Nicolò Granone

Recent Posts

Francis’ Scream: “Non siamo fatti di risposte” | Intervista

La supponenza di voler prevedere il domani, in modo da accettarlo con più calma, porta…

2 ore ago

SANO: “È necessario cogliere la magia del reale” | Indie Talks

Viviamo in un mondo dove il tempo chiede tempo e quasi come conseguenza l'essere umano…

5 giorni ago

Per capire come gira il mondo | OroscopIndie

Per capire come gira il mondo Devi scegliere la tua strada Puntare lo sguardo verso…

1 settimana ago

I Migliori Album dell’Indie Italiano del 2025

aIl 2025 dell’indie italiano è stato un anno che ha suonato forte, vibrato nelle cuffie…

2 settimane ago

Best Indie Italian Act 2025: Vota il tuo progetto artistico preferito

La scena indie italiana continua a evolversi, contaminarsi e sorprendere. Ogni anno emergono progetti capaci…

3 settimane ago

Giovanni Ti Amo: “Coppie, non copie” | Indie Talks

 Se ogni individuo è diverso dagli altri, figuriamoci cosa succede dalla somma di due entità…

3 settimane ago