Il Covid ci ha colpito tutti indistintamente tra nazioni, classi sociali e fascia d’età. Anche chi non si è ammalato ha dovuto fare i conti con questo virus, chiuso nella sua casa durante la quarantena, obbligato a rinunciare anche a quelle semplici cose che si sono sempre date per scontante.
Ivan Brunacci, cantante e autore, ha trovato l’ispirazione da questa situazione imprevista e ha dato vita a Respirare. Il brano, uscito il 19 giugno, ha anche un video ufficiale nel quale hanno partecipato, tra gli altri, Angelo Pintus e Fabio Perversi dei Matia Bazar.
Inizialmente questa canzone doveva essere portata in studio, però visto il momento Ivan Brunacci ha pensato che era giusta pubblicarla, anche se registrata in casa. Così Respirare è un po’ un momento di sfogo post lockdown, ma soprattutto serve per dare speranza e ribadire, che ora più che mai, anche il mondo della musica ha bisogno di collaborare per ripartire più forte che prima.
Ciao, sono solo un vile sognatore che spesso ha immaginato di essere solo un cantautore, che si regala il tempo per raccontarsi meglio, togliersi ogni dubbio e non rimanere spento.
Si in passato mi dedicavo prima di tutto a quello, l’emozione è tanta soprattutto quando i nomi sono importanti, poi ho perso di vista l autorato e gli agganci per anni per dedicarmi a pieno, a me come cantautore.
Risultato? Oggi ho ripreso con l autorato con mille difficoltà, però ho 3 brani dati ad artisti importanti che per scaramanzia non voglio svelare. (Anche perché i brani devono ancora uscire).
Mia figlia ha 4 anni e molte volte sembra gia grande dai ragionamenti che fa. Questa cosa mi spaventa perché é la mia cucciola. Il Covid lo ha capito rimanendo a casa dall asilo e vedendo continuamente i messaggi in televisione che ci mettevano in guardia dal virus.
Come sono avanti i bambini di oggi!
L’uomo non capisce che la terra e’ nostro figlio/figlia e va protetta ed amata , con dei piccoli e saggi comportamenti personali quotidiani. La dimostrazione lampante è quello che durante il lockdown è successo nel mondo, animali che si impossessavano nuovamente del territorio , il cielo azzurro come non mai , il sole di marzo bello e caldo come non avevo mai visto prima. Questa è la chiara dimostrazione di come la nostra terra soffra la presenza dei comportamenti sbagliati dell’uomo nei suoi confronti.
Durante la quarantena è stata dura davvero! Non voglio essere troppo lungo. Direi la libertà della normalità quotidiana.
A pranzo, per la prima volta dopo la quarantena, in una fattoria del lodigiano con amici immersi nella natura
Penso che la musica sia una vera e propria terapia di vita, la si può usare un po’ per combattere tutto, paure, incertezze, debolezze ecc… La giusta dose fa bene!
Fatto in casa oggi potrebbe essere anche molto meglio che in studio (dipende dalla strumentazione). Il mio fatto in casa invece nel periodo di quarantena voleva dire un vecchio pc e un vecchio microfono e come dici tu tanto tanto amore e passione e penso che il risultato sia piu’ che dignitoso.
"You look so tired, unhappyBring down the governmentThey don't, they don't speak for us No…
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