Indie Italia Mag

Inigo: A volte ci dimentichiamo che siamo stati bambini | Intervista

“Aerei di carta” è la speranza di Inigo di tornare alla normalità il prima possibile. Descrive con leggerezza i sogni di un bambino che forse non ha completamente accettato di essere diventato adulto, e continua a sperare di rimanere sospeso nella suo ideale di libertà.

Nel video ufficiale si respira totalmente questo bisogno di riscoprire se stessi, tornando a uscire di casa con il sorriso e con la voglia di poterlo condividere con chi ci sta accanto.

Possiamo considerare Inigo (all’anagrafe Inigo Giancaspro) come un cantautore romantico innamorato di Lucio Battisti  che ama immergersi completamente dentro le storie che ci racconta.

Inoltre non avendo ancora capito se il per sempre esiste davvero, cerca con il sorriso le risposte ai problemi esistenziali dentro la musica.

INTERVISTANDO INIGO

“Aerei di carta” è la storia di un adulto che è stato bambino?

Questa chiave di lettura ci può stare, la canzone è nata da un flusso di coscienza e chi meglio di un bambino può esprimere i suoi pensieri senza nessun tipo di filtro anche se nel frattempo è diventato adulto?

Chi sono le persone protagoniste del video ufficiale ?

Ci sono amici, parenti, conoscenti e passanti reclutati per strada o nel loro ambiente di lavoro, in un periodo controverso come quello che stiamo vivendo volevamo che questo videoclip potesse rappresentare un inno alla normalità.

Per fare il cantante ci metti più coraggio o fatica?

Entrambi a giorni alterni.

Quando vai al supermercato ti lasci guidare dall’istinto o ti prepari una lista della spesa?

Parto sempre da una lista della spesa, ma finisco spesso per dimenticare qualcosa e aggiungere qualcos’altro.

Esiste davvero il “Per sempre” ?

Se esiste per qualcuno lo si scopre solo alla fine della corsa, quindi non so fino a che punto valga la pena prometterselo.

Ora che le canzoni di Battisti sono su Spotify, quali dovrebbero scoprire i giovani?

Nello special della mia “Lucio” ci sono otto titoli e mezzo, potrebbero partire da lì, però poi dovrebbero andare ad ascoltare tutta la sua discografia come se fosse una grande playlist.

È stata dura fermarsi in questo 2020?

Impossibile affermare il contrario e mi sa che non è ancora finita.

Cosa è la libertà?

Domanda da un milione di dollari, credo che ad ogni età si possa e si debba dare una risposta diversa a questa domanda. In questo momento ti direi che vivere dignitosamente del proprio lavoro possa rappresentare una gran bella forma di libertà.

ASCOLTA INIGO NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAG

Nicolò Granone

Recent Posts

Musicultura, altre storie e nuove canzoni nella seconda serata

Di Christian Gusmeroli  Dopo l’esordio della prima serata, le audizioni di Musicultura proseguono al Teatro…

1 giorno ago

Musicultura accende il Teatro Lauro Rossi: al via le audizioni

Di Christian Gusmeroli Sul palco di Musicultura si alternano voci nuove e storie ancora tutte…

2 giorni ago

Tylerdurdan*: “L’IA non modifica il mio reale, lo canta” | Intervista

Tylerdurdan* nasce come progetto di ricerca artistica e politica. La scrittura è interamente autoriale. L’intelligenza…

3 giorni ago

SANTACHIARA: “Volete la tessera del Minimarket?” | Indie Talks

Si può immaginare un album come uno scaffale con diverse canzone nascoste al suo interno,…

3 giorni ago

MUSICULTURA 2026 pronta al via: i cantautori emergenti da tenere d’occhio

Di Christian Gusmeroli Musicultura, festival dedicato ai cantautori è nuovamente alle porte. Nato nel 1990…

6 giorni ago

Cittadì: “Messicano è un mondo di comprensione” | Intervista

La fuga non deve essere un modo per andare via, ma rappresenta in realtà il…

6 giorni ago