“20 Punti”, il nuovo brano di wLOG, racconta la ricerca della felicità che ogni essere umano è costretto a percorrere. Quando le cose non vanno bene, capita di raccontare delle bugie, indossare un sorriso finto, fingendosi contenti e senza problemi.
La morale che ci vuole lasciare è quella di sfruttare le difficolta, prendendo i fallimenti come insegnamenti utili a migliorare, se no se fingiamo di non vedere la realtà rischiamo di farci più male del previsto.
Ogni cosa che succede ha un colore, e solo sapendo mischiare tutte le nostre esperienze possiamo creare un perfetto autoritratto da appendere alle pareti della nostra vita.
20 punti è il punteggio più alto di un particolare bastoncino che si trova nel gioco denominato Shangai. Nel brano sono partiti dal ricordo di una ragazza che si perdeva nei propri sogni mentre giocava a questo gioco e mentre tutti cercavano di capire cosa avesse in testa.
Ho sviluppato un testo per porre l’attenzione su come spesse volte i valori non sono poi come ci vengono imposti e che forse dare troppa importanza alle apparenze o alle cose così come ci viene detto può essere limitativo. Insomma un brano che vuole essere un inno ai sogni derivati dalla disattenzione. Un brano delicatamente sovversivo
Smetto quando voglio. In generale…
Senza averli conosciuti forse nessuna in particolare. Ora che li conosco direi di tristezza e oppressione.
Certamente si. Sto scrivendo un certo tipo di brani sempre in maniera spontanea e istintiva. Sono consapevole di pubblicare molto. Mi dicono forse troppo, ma ho tanto bisogno di comunicare.
Penso di si. possono ossidare, invecchiare e contaminare. I sentimenti si ammalano come le persone e posso contagiare. Esiste certamente un covid dell’anima.
Credo davvero pochi, sicuramente meno della metà. Il mio umile consiglio è quello di cambiare i parametri.
Si credo che in una dark night ci possa essere più verità che in uno spot dei biscottini mattutini. Le favole sono duali. Felici e tristi. Dure e tenere. E il più spesso delle volte possono essere anche maledette.
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