Indie Talks

Zibba: Quest’anno guardo Sanremo dal divano, l’anno prossimo chissà | Indie Talks

Nella settimana del Festival di Sanremo era impossibile non fare un Indie Talks a tema, così abbiamo voluto scambiare qualche parola con un nostro amico come Zibba, protagonista nel 2014 con il brano “Senza di te”, nella sezione nuovo proposte.

Quest’anno manchera sicuramente il calore del pubblico, tutto sarà in un certo modo ridimensionato anche se siamo sicuri che per tutti sarà emozionante salire su un palco del genere.

Il cantautore ligure sta seguendo il festival come tutti noi seduto sul divano, con la speranza che le cose migliorino il prima possibile, ritornando finalmente a vivere la musica dal vivo.

ZIBBA X INDIE TALKS

Che esperienza è stata partecipare a Sanremo?

Ho ricordi molti belli di quell’anno, un palco enorme con una super orchestra che suona un tuo pezzo non è da tutti i giorni. Eravamo un bel gruppo di amichetti, ci siamo divertiti. 

C’è un aneddoto divertente riguardo quei giorni al Festival?

Stavamo vagando con una birretta in mano insieme al bassista e siamo entrati in sala stampa poco prima che annunciassero chi aveva vinto la critica. Ovviamente la sala ne era al corrente. Io volevo solo salutare un’amica, ma non appena ci videro tutti si alzarono in piedi ad applaudire, guardandoci dritti in faccia; non sapendo nulla della vittoria gelammo in mezzo alla stanza, fino a che non ci vennero a prendere di forza quelli del management. 

Quindi, chi salirà sul podio?

Sono in tanti bravi quest’anno, mi sto godendo questa edizione dal divano. Ci sono i miei cantanti preferiti, persone alle quali voglio bene. Troppo difficile fare un pronostico.

La classifica degli ascolti su Spotify influenzerà la scelta del vincitore?

Non ne ho idea. Le classifiche riportano solo in parte il gradimento reale del pubblico. Sono diventate un’arma e le armi sono roba strana. 

Che consigli vuoi dare ai più giovani?

Divertitevi e cercate di riposare. Per il resto sarà uno spasso. 

Perché ci sono così tante canzoni d’amore?

Perchè se non canti l’amore canti il suo contrario e non gliene frega un cazzo a nessuno.

L’indie e Sanremo: due mondi così distanti e ora così vicini?

Non trovo che siano distanti. L’indie è la versione dei giorni nostri della musica che ha fatto innamorare i nostri genitori. Tutto torna. 

Suonare senza pubblico dal vivo è un problema per l’artista o diminuisce il fattore emozione?

Certo, sarà un bel casino. La tv senza pubblico non è come un concerto al quale sono venuti in pochi perché pioveva. Spero si siano inventati qualcosa. Le volte in cui mi è capitato ho sentito freddo. Comunque avranno l’orchestra dietro, un po’ di calore umano arriverà.

Ti piacerebbe tornare a cantare sul palco dell’Ariston?

Assolutamente si. Magari l’anno prossimo, portatemi bene.

 

Nicolò Granone

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