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Ventitre: “Vieni da me” – il singolo di debutto | Intervista

Ventitre fa il suo debutto nella musica con “Vieni da me”, il suo primo singolo, disponibile dall’11 ottobre su Youtube e e dal 15 ottobre in tutti i digital stores e su tutte le piattaforme di streaming.

Il brano ci presenta da subito un ritmo incalzante ma con sonorità morbide, riconducibili ad un Indie-Pop che strizza l’occhio al Chill. L’artista vuole farci delle intime confidenze, già dalla prima uscita e decide di prenderci per mano e trascinarci in un suo risveglio, turbolento. Vedremo da vicino i capricci, le voglie e i mal di testa post-serata, di una ragazza poco rumorosa ma che di effetto ne fa tanto, su tutti. In questo pezzo, impariamo a conoscere l’abitazione di Ventitre, la sua emotività. Stanze piccole, ben arredate e un disordine perfettamente metodico che alla fine, la salva sempre. Vieni da me scorre così leggera che quasi ci fa venire voglia di vederli in faccia questi personaggi.

“Il testo parla di una mancanza da colmare all’istante, non saprete realmente di chi nello specifico, ma potrete percepire perfettamente la determinazione nel pretendere una gioia assoluta, in una giornata in cui ilpost-sbornia cede il passo alla noia.”

Ventitre, al secolo Deborah Romano, nasce come artista di strada, con il suo ukulele, per le strade della provincia di Torino, dove inizia a raccogliere i primi consensi. Inizia a lavorare con Brezzy Bruce, pseudonimo di Luciano Brusco, suo produttore e direttore artistico insieme ad Alessandro “Becco” Amedeo,c o-autore di Ventitre. Insieme daranno vita ad una serie di brani, di cui Vieni da me è solo il punto dipartenza, dove daranno voce alle emozioni più recondite, provando a portare quella semplicità di provincia e quella spensieratezza un po’dannata ad un pubblico più ampio.

INTERVISTANDO VENTITRE

“Vieni da me” è il tuo singolo d’esordio: cosa hai provato quando l’hai visto ufficialmente pubblicato?

Pensavo che l uscita del pezzo fosse la fine degli sforzi. Il giorno stesso della pubblicazione su YT ho realizzato che la salita era appena iniziata.

Il tuo sound si colloca nuova scuola italiana, è fresco e con un bel respiro: quali sono le tue influenze italiane ed internazionali?

Innanzitutto grazie per il complimento. Sono cresciuta con le sonorità del punk californiano per poi avvicinarmi al cantautorato italiano.

Con quale artista ti piacerebbe collaborare e perchè?

Calcutta, sono rimasta affascinata fin da subito dalla sua musica. Sarebbe bello inserire nel mio bagaglio un’esperienza con questo artista.

Come nasce il bisogno di iniziare a scrivere canzoni?

Semplicemente, per raccontare la mia storia.

“Ho finito le scuse, ho finito i film” è una frase da sabato sera o domenica pomeriggio?

È una frase da domenica mattina ripensando al sabato sera.

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