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Cara mamma, ho bisogno di te | Fuoriposto

MAMMA

Definizione:  Colei che è dispensatrice di protezione o di richiami affettivi prepotenti, ancestrali.

A volte, anzi molto spesso, abbiamo un rapporto conflittuale con i nostri genitori. Passiamo giorni a litigare e trattarci male solo per difendere le nostre posizioni, talvolta sbagliate, o  siamo vittime di un colloquio con gli insegnanti non andato secondo le aspettative. Magari torniamo a casa con il sorriso sulle labbra e la vediamo lì, che ci aspetta al varco pronta a farci una bella lavata di testa.

Durante l’adolescenza spesso i rapporti si fanno tesi, ma poi crescendo ci accorgiamo che tutte le sgridate che ci siamo presi dalla mamma avevano un senso e, purtroppo con il passare del tempo, rischiamo di dover dire grazie e scusa quando ormai è diventato troppo tardi.

Illustrazione di: punella

CARA MAMMA, HO BISOGNO DI TE

Tu dimmi dove sei stasera

Che mi faccio mezzo mondo

Per rivederti

Tu non preoccuparti

Che se esageriamo ci portano gli altri.

Odio tipo tornare e scappare di casa

Perché esco sempre senza abbracciare mamma

Ma io e lei non ci vediamo mai in settimana.

E camminando per sbieco, all’indietro

Non ricordo, sento il suono di un messaggio al quale risponderò dopo

E comunque devo ricordarmi di non mangiarmi più le unghie.

La senti questa pioggia? 

Sembrano auto 

Una per volta 

Mi saltano addosso 

Mi vengono contro.

Non lo vedi come brilla?

 La mia faccia luccica

Tutto quello che volevo

Cosa resta? Cosa avevo?

La mia generazione ha pochi pensieri

E più che il cielo guarda il dito che lo indica

E vorrebbe conti con un sacco di zeri

Ma per ora gli zeri vengon solo dopo la virgola.

E se ti fa paura quanto il tempo scorre

Se ti addormenti è meglio

Perché io parlerò tutta la notte

Perché poi sto meglio.

Mi stupisco perché ci rimango

Male ancora ma ora è troppo tardi

Per sbagliare non si è troppo grandi

Ricordo di chi

Quando si è fatti più buio era qui

Però mi ricordo pure chi non c’era.

Ma ti chiedo scusa mamma per la mia arroganza,

Se una generazione che non cambia mai.

Sono chiuso in una stanza,

La musica un po’ alta.

Mamma perdonami

Volevo essere meglio di così

So che non mi credi

Ma stanotte la luna è per te

BIBLIOGRAFIA

Le madri degli altri – Fedez feat Tananai

Mamma scusa – gIANMARIA

MAMMA NON MI PARLA – NASKA

MAMMA ROMA – GOMMA

Mai Mamma – La Rappresentante Di Lista

Guarda Mamma Senza Money – Dutch Nazari

Tua madre – Willie Peyote feat Zibba

Mamma diceva – Ensi

Scusa mamma – Berna

Mamma perdonami –  The Bluebeaters feat Coez

 

Nicolò Granone

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