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Roberto Cavalli Nonlostilista evoca corpo e anima | Intervista

Scienza e religione sono da sempre in contradizione, facendo un paragone ci rendiamo conto che anche corpo e anima possono avere idee differenti, che messe a confronto, esplodono, mandando l’essere umano in totale confusione.

Roberto Cavalli Nonlostilista con il nuovo brano “I nostri corpi e noi” si avventura nello spazio di ragione e sentimento, affrontando l’argomento quasi in maniera metafisica, perché probabilmente non esistono risposte esatte quando si affrontano certi temi. E così l’amore può diventare qualcosa di romantico se inserito nella giusta cornice, o allo stesso tempo, può essere un rebus complicato dove ogni indizio invece che avvicinare alla soluzione, crea altri dubbi e domande.

INTERVISTANDO ROBERTO CAVALLI NONLOSTILISTA

Anima e corpo possono avere esigenze diverse?

lo credo che nell’ avvertire esigenze diverse tra anima e corpo vi sia un fraintendimento.

A volte, mancando nella conoscenza di se, si reagisce per come si può, non avendo lucidità per capire cosa sia davvero meglio. Però credo anche che l’ anima, utilizzando il nostro corpo come strumento, possa darci chiari segnali. Purtroppo per troppo tempo abbiamo trascurato l’ascolto di ciò che siamo davvero, distratti e destabilizzati da un tempo, quello attuale, schizofrenico riempito da inutile rumore. E quando la contraddizione tra ciò che siamo veramente e le nostre maschere diventa insostenibile, la nostra anima si squarcia e ci coinvolge e travolge anche a livello fisico.

Il cuore può accettare delle bugie perché spaventato dalla realtà?

Io credo che apparentemente e inizialmente, il cuore possa dar l’impressione di accettare le bugie. Credo sia un’ iniziale forma di difesa perché non si è pronti a reggere il peso della verità. L’accettazione della verità è un processo a volte complicato e lungo composto da tanti pezzetti di consapevolezza aggiunti l’ uno all’altro.

Quali sono i tuoi motivi per credere nel romanticismo?

Per quanto mi riguarda il termine romanticismo mi da più un’ immagine plasticosa e commerciale.

Il mio “romanticismo” potrebbe essere inteso come piccole accortezze per prendersi cura dell’anima di chi si ha accanto e non di convenzioni obbligate.

ufficio stampa

C’è una favola a cui, ogni tanto,  ci pensi ancora oggi prima di addormentarti?

No, non sono il genere di persona da favola. Prima di addormentarmi purtroppo, riempio la testa d’ inutili pensieri e preoccupazioni oppure inizio nel rievocare ricordi dolcemente finendo per trasformarli in rimpianti.

Da bambini bastava un Super Tele per essere felici, perché crescendo tutto diventa più complicato?

L’ inconsapevolezza da bambino è un grande scudo e permette di assaporare meglio il presente senza farsi troppe domande. Quando si cresce iniziano a pesare le scelte sbagliate, iniziano a mancare figure centrali nella nostra vita, ci si può sentire smarriti come bambini in corpi di adulti e avvertire le responsabilità come macigni che sembrano schiacciarci. Però sono estremamente convinto che crescendo si possa trovare comunque il proprio modo d’essere felici, ci vuole solo molto più impegno e coraggio, quando si è piccoli questo avviene spesso con estrema naturalezza.

Che profumo hanno i ricordi?

Personalmente i ricordi hanno sempre un profumo o forse meglio dire un gusto agrodolce, portano con sé spesso e volentieri nostalgia e rimpianto.

Come è nata l’immagine dell’amore tossico come il Crystal Ball?

L’immagine della tossicità del Crystal Ball(è qui emerge come spesso accade nelle mie canzoni il tema del ricordo) mi è servita per rappresentare l’incontro di due persone estremamente fragili. Entrambe si sono lasciate guidare dal desiderio di sentirsi amate e dalle pulsioni ma erano come frammenti di vetro che rischiavano di farsi del male a vicenda.

Il loro malessere in cerca di salvezza li stava  conducendo in un rapporto tossico.

Qual è attualmente il cantante italiano che ha più stile, non solo musicale, secondo te?

Provo grande ammirazione artistica per Brunori, porta con sé ancora il vecchio stile cantautorale che piace a me. Trovo inoltre che sia una persona dotata di grande sensibilità e umorismo oltre che di grande talento.

ufficio stampa
Nicolò Granone

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