PH: Aurora Fea
In occasione del tour di Ditonellapiaga che ha fatto tappa ad Artico, (Bra), abbiamo avuto la possibilità di parlare di felicità,interrogandoci se davvero questo momento è solamente un Flash, titolo appunto del suo nuovo album uscito nel 2024.
In questo lavoro l’artista ripensa ai cambiamenti di se stessa e a tutti quelle sensazioni a metà tra insicurezza e contagiosa euforia. Quando si prova a conoscere ciò che ognuno di noi è, molte volte si cerca aiuto nelle relazioni, chiedendo sforzi eccessivi all’amore oppure si fa finta di non vedere cosa succede al di fuori, continuando a rincorrere sogni, desideri, e perché no anche paure nascoste.
Esistono però degli istanti, piccoli sprazzi di luce, dove tutto va veloce, ma allo stesso tempo ciò che succede rimane impresso per sempre tra i ricordi. Un concerto, il sole che lascia spazio alla notte o una canzone che ascoltiamo per la prima volta, possono essere l’esplosione di un estate che non sarà più come prima.
Diciamo di sì, le cose belle lo sono proprio perché durano poco. È triste realizzare che spesso ci si accorge di essere stati felici proprio quando non lo si è più.
È un disco che racconta la velocità con la quale mi è cambiata la vita e la fase di transizione tra l’adolescenza e l’età adulta, il ponte tra i 20 e i 30 in tutte le sue luci e ombre.
Avoglia, riguardando indietro a volte mi metto le mani tra i capelli però tutto è formativo quindi alla fine va bene così.
Mah ci sono storie di fantasia estremamente sincere seppur non vere, la portata emotiva di un racconto capita si possa esprimere meglio in un fatto totalmente inventato. Ad ogni modo la verità è per natura inevitabilmente la cosa più sincera che esista.
Forse si! A volte promettiamo cose folli, io ad ogni modo trovo siano un grande atto di autoresponsabilizzazione.
Mi piacerebbe fare dei concerti con tanti musicisti, per farlo ce n’è di strada da fare.
Domanda difficilissima: le prime le più entusiasmanti, le ultime le più strazianti ma anche il tragitto che le collega regala grandi sorprese.
Ahaha vorrei poter dire di sì, sarebbe sicuramente una risposta d’impatto. La verità è che se ragionassimo sempre così vivremmo delle vite fuori di testa, anche se una buona dose di romanticismo è indispensabile!
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