Indie Italia Mag

Andrea Manocchio: “L’ordinario può avere un gusto straordinario” | Intervista

Andrea Manocchio con il suo nuovo singolo vuole distrarsi dal caos delle cose, da un tempo che vola via sempre più veloce in un mondo frenetico. Si tende spesso a sottovalutare i gesti più piccoli, anche se sinceri, rimanendo affascinati come per magia dallo straordinario e dall’imprevedibile.

“Fuori Stagione” è un brano sincero  che sa di gelato in pieno Gennaio, con la bellezza di Roma in sottofondo,  ma anche di un amore confuso perché influenzato da eventi che succedono al di  là di noi, fuori dal controllo. Per questo diventa necessario capire come gestire, coltivare e far crescere il proprio piacere, trovando dentro se stessi un equilibrio che porta alla felicità, concedendosi qualche coccola, andando  quindi sempre alla ricerca di ciò che si preferisce, definendo utile un certo egoismo che si potrebbe definire senza malizia benessere.

INTERVISTANDO ANDREA MANOCCHIO

Secondo te l’Inverno e l’Estate potrebbero andare d’accordo?

Certo che sì, Autunno e Primavera sono loro figli.

Se le mezze stagioni non esistono più forse c’è sempre tempo per fare quello che più si desidera?

Ogni giorno è buono per fare quello che più si desira, indipendentemente dalle stagioni. Io per esempio il gelato lo mangio anche in inverno.

Prova a ordinare un cono gelato a tema musicale con 3 canzoni di cui non riesci a fare a meno?

Vieni a vedere perché (Cesare Cremonini)

Vita spericolata (Vasco Rossi)

I like Chopin (Gazebo).

Hai mai voluto scappare da certe relazioni senza sapere come si fa?

No. Personalmente se non voglio più un qualcosa o qualcuno il modo lo trovo sempre per farla finita.

La musica invece permette di viaggiare oltre la realtà?

Grazie alla musica viaggio oltre la realtà praticamente da sempre, da quando ne ho ricordi. Dal giorno alla notte, 24h.

La bellezza sta bene con la condivisione?

Dipende di quale bellezza parliamo. La bellezza di una canzone assolutamente sì, come la bellezza di un tramonto, di un’alba, della natura, di una grande città. Se parliamo di una bellezza riferita ad una ragazza no, la tengo tutta per me (ahahah).

Ti senti scaramantico?

Non credo a queste cose. Però credo che persone e pensieri negativi portino a cose negative mentre persone e pensieri positivi a cose positive.
Nicolò Granone

Recent Posts

Per darti una mano | Indie Tales

Di Stefano Giannetti La stupidità di mia madre non mi faceva così comodo da quella…

1 settimana ago

La libertà di dire che la corazzata Potëmkin… è una cagata pazzesca

Di Christian Gusmeroli Era un normale sabato sera di paura, perché quello è sempre il…

1 settimana ago

Vincenzo Lovino: “Camerasolo mi ha liberato” | Intervista

Quella di Vincenzo Lovino è musica che vive e si sposta in circolo, nascendo prima…

1 settimana ago

New Indie Italia Music #265

"Closing time. Open all the doors and let you out into the world Closing time.…

2 settimane ago

Recensione di “Cose fatte prima di nascere”: il nuovo album di Simone Famiglietti

Di Pietro Broccanello “Cose fatte prima di nascere” di Simone Famiglietti è uno di quei…

2 settimane ago

Dammi un po’ di pace | Indie Tales

Era una giornata uguale a tutte le altre. Nessuno si ricordava però se avesse piovuto…

3 settimane ago