MUSICULTURA 2026 pronta al via: i cantautori emergenti da tenere d’occhio

MUSICULTURA 2026 pronta al via: i cantautori emergenti da tenere d’occhio

Di Christian Gusmeroli

Musicultura, festival dedicato ai cantautori è nuovamente alle porte. Nato nel 1990 con il nome Premio città di Recanati, dal 2005 acquisisce il nome di Musicultura con il passaggio della kermesse allo Sferisterio di Macerata.

Il 12 marzo, e per 9 giorni a seguire, avranno luogo le prime fasi del festival, le audizioni, con la selezione degli artisti che parteciperanno alla fase finale che si terranno nel mese di giugno. Le audizioni saranno visibili in streaming sui profili Facebook e Youtube ufficiali di Musicultura. Nelle 10 serate di audizioni 60 artisti tenteranno di convincere la giuria.

Tra questi possiamo fare una prima guida sui talenti da attenzionare:

  • Giovanni Toscano, un nome già noto nel circuito cantautorale emergente, con uno stile di scrittura molto narrativa.
  • Novella, cantautrice toscana che sta portando un nuovo interessantissimo progetto sulla scena indie/cantautorale. Il suo singolo Metamorfosi ha riscosso parecchia approvazione. Un pezzo introspettivo che sembra essere il suo stile di scrittura.
  • Gabriele Esposito, veniamo da un festival di Sanremo che si è concluso come tutti sappiamo con la vittoria di Sal Da Vinci. Gabriele, che porta con sè un’esperienza televisiva a X-Factor, è un rappresentante della tradizione partenopea e del pop moderno. Potrebbe essere l’anno giusto per spiccare il volo.
  • Maredè, cantautore marchigiano che per il suo nuovo progetto sta callaborando con Alessandro Forte noto per aver già collaborato con Aiello e Galeffi per citarne due.
  • Narratore Urbano, progetto collettivo che si distingue per la fusione tra rock e cantautorato con la PAROLA al centro dell’opera.
  • La Noce, cantautrice di Latina con un taglio poetico e letterale tanto d’aver collaborato per il primo album con la scrittrice Cecilia Lavoratore.

Questo è solo un breve assaggio dello spettacolo culturale che ogni anno Musicultura ci offre. Ci sono molti altri nomi, più o meno noti, desiderosi di far conoscere la loro musica, le loro parole e la loro anima. Perchè chi partecipa a Musicultura, a differenza di Sanremo, non punta solo a raggiungere un maggior pubblico ma soprattutto a far conoscere se stesso senza snaturarsi o senza tagliare su misura un abito per la competizione.

Da Musicultura sono passati diversi artisti interessanti e che poi il grande pubblico ha tardivamente scoperto o addirittura non l’ha ancora fatto. Cristicchi, Mannarino, Brunori SAS, Margherita Vicario, La Rappresentante di Lista, Lucio Corsi, Mirkoeilcane, Mille, Anna Castiglia e molti altri. Chi saranno i prossimi?