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BOOK EATER: L’INVERNO DI FRANKIE MACHINE di Don Winslow

THE GENTLEMAN “MACHINE”!

Ecco uno dei romanzi che mi ha accompagnato durante l’estate. Devo dire che in fin dei conti la scelta si è rivelata azzeccata visto che avevo voglia di puro intrattenimento, e così è stato.
Il romanzo parte subito con la descrizione della “nuova” vita di Frank, del suo rapporto con l’ormai ex moglie e  di tutte le faccende di cui si occupa per tutto il santo giorno.
L’autore è molto abile nel far immedesimare il lettore nei panni del protagonista. Già sin dalle prime battute, sapevo che tipo fosse Frank.
Non è molto socievole, ama gli spazi aperti, ama starsene tranquillo in mare con la vecchia tavola da surf.
Ma a Frank non piace parlare, lui ha sempre agito.
Forse spera che proprio l’acqua del mare possa cancellare parte del suo passato, non è stato un gran chè, bisogna ammetterlo, ma è anche maledettamente vero che senza di esso, senza la “merda “ che Frank ha dovuto ingoiare, probabilmente sarebbe un uomo morto.
Di nuovo c’è che dei vecchi “amici, di quel passato hanno un conto in sospeso con il nostro Frank, ma non ricorda d’aver alcun debito con essi.
Fatto sta che tutto ciò non promette nulla di buono, l’equilibrio che ha trovato nella propria vita rischia di svanire di colpo.
Sarebbe superfluo approfondire parti delle trama, lascio il piacere a voi lettori.
Il romanzo risulta scorrevole, dal ritmo intenso , come Winslow ci ha abituati . Le frasi e le descrizioni sono brevi, ma di grande impatto.
La trama non è nulla di eclatante, o di non già visto, ma è sicuramente ben costruita e per nulla scontata.
Il protagonista è il fiore all’occhiello di tutto il romanzo, inutile girarci intorno . Grande carisma, fascino ed imprevedibilità. Difficile non rimanerne attratti.
Consiglio vivamente questo breve ma intenso romanzo di Winslow, non ve ne pentirete!

“Il cielo è plumbeo, le nuvole compatte e il vento spira da occidente.
Ci sarà da divertirsi.”

 A cura di Simone Riggi

Salvatore Giannavola

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Salvatore Giannavola
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