Categories: BOOK EATER

“LA LINGUA DEL FUOCO” DI DON WINSLOW (LA RECENSIONE)

Prezzo : 21€

Pagine: 550 

Sole e  fuoco:due fonti di luce e di calore che puoi amare come odiare.

Il sole, come quello che splende in una parte della California dove l’autore ci narra le vicende di Jack Wade. Ex agente della polizia , Jack lavora da qualche anno per una compagnia d’assicurazioni .Nel caso specifico effettua verifiche sulla veridicità delle cricostanze che hanno dato vita a incendi. Jack è un vero segugio in questo campo , ed è difficile che qualcosa sfugga al suo occhio esperto. Starà a lui rimettersi alla prova anche stavolta facendo uso di tutte le sue abilità.

Il nostro protagonista su alcuni aspetti non è molto diverso dal “Frank “ (*) , ammirato in “L’inverno di Frankie Machine” dello stesso Winslow, con in quale , per chi ha letto entrambi i lavori , potrà trovare diverse analogie. Egli ha un carattere difficile e spigoloso, apatico e per nulla simpatico.

Il “fuoco” , come quello che  il protagonista ha dentro, non è altro che rabbia covata negli anni, per un passato poco benevolo che lo ha reso un uomo apatico e senza obiettivi.
Ma proprio come “Frank”, egli dovrà fare i conti proprio con quel passato , così duro da digerire e da accettare , affinché possa avere una possibilità di rinascita.

Il “sole” , come quello che riscalda perennemente i meravigliosi lidi californiani descritti da Winslow che accompagnano il lettore nell’atmosfera calda e soleggiata della costa. L’autore come spesso gli riesce, offre al lettore un protagonista carismatico e non banale. Arricchisce il romanzo con diverse sfaccettature riguardanti gli incendi, la chimica e il mondo finanziario; ma facendolo con il suo ritmo veloce ed incalzante, senza mai annoiare il lettore.

Alcune parti della trama risultano decisamente forzate, ma non per questo poco credibili.
C’è il giusto di mix di azione, d’intrigo e di violenza nel tipico stile crudo e senza giri di parole di Winslow.

Non mi resta che consigliarne vivamente la lettura che saprà sicuramente divertirvi ed intrattenervi!

Buona lettura!

A cura di Simone Riggi

(*) (The Winter of Frankie Machine, 2006) (Einaudi, 2008)

Salvatore Giannavola

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