Un uomo, con un matrimonio in crisi ( lei è bellissima, ricca, scrittrice nota ), si vede all’improvviso accusato di aver ucciso la moglie, dato che questa è scomparsa misteriosamente. I mass media lo massacrano, ma le indagini, pasticciate da una serie di indizi, sono arenate proprio dalla mancanza di un cadavere.
In realtà, tutto è stato architettato dalla bellissima moglie, che cerca la vendetta, ma che riesce , date alcune circostanze a lei negative, a cambiare obiettivo e metodo con una serie di colpi di scena, che dovrebbero colpire l’immaginazione dello spettatore. Immaginazione che invece, imbrogliata da particolari divergenti, è narcotizzata dalla lunghezza eccessiva della pellicola.
La tecnica, poi, di andare avanti e indietro nell’azione, dato che è usata e abusata a sproposito, finisce col dare il colpo di grazia al ritmo del film, che dovrebbe essere teso e vibrante e non lo è. Confusione e noia. Peccato: un’occasione persa
A cura di Maria Antonietta Amico
Di Stefano Giannetti La stupidità di mia madre non mi faceva così comodo da quella…
Di Christian Gusmeroli Era un normale sabato sera di paura, perché quello è sempre il…
Quella di Vincenzo Lovino è musica che vive e si sposta in circolo, nascendo prima…
"Closing time. Open all the doors and let you out into the world Closing time.…
Di Pietro Broccanello “Cose fatte prima di nascere” di Simone Famiglietti è uno di quei…
Era una giornata uguale a tutte le altre. Nessuno si ricordava però se avesse piovuto…