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Jurijgami: quando è il caso di metterci una Pietra sopra?

Jurijgami è un cantautore e chitarrista comasco. A dieci anni trova una chitarra classica abbandonata nella cantina dei nonni e inizia a cercare le prime note imitando il padre, musicista di professione. Cresce a “pane e musica” seguendo il papà tra backstage e palchi di tutta Europa.

A sedici anni si iscrive al CPM di Milano, colleziona concerti sia in Italia che all’estero e inizia a scrivere decine di brani. Cinque di questi andranno a comporre il primo Ep ufficiale di Jurijgami, Breve ma incenso, uscito il 9 novembre 2018 per Cello Label, etichetta indipendente con sede a Bruxelles.

Attraverso giochi di parole e una leggera ironia, ama descrivere e sdrammatizzare i problemi quotidiani, e quella vita tra Il tedio e il dolore. Con il brano Christian De Sica, celebra il suo attore preferito, padre di una generazione che non vede l’ora di partire in vacanza per lasciare a casa i problemi.

Irriverente, fresco e divertente, Jurijgami, anticipa l’uscita del suo primo disco con il nuovo singolo Pietra, prodotto da Antonio Chindamo, Nico Odorico e Alessandro Cirone e con la partecipazione del rapper Doro Gjat.

Chitarre funky e un arrangiamento catchy accompagnano questo cinico racconto di una storia d’amore mai nemmeno iniziata.

“Parla di una vecchia storia d’amore finita con un “Mettiamoci una pietra sopra” ancora prima di iniziare, e per di più detto per telefono; non c’era miglior modo di sdrammatizzare che scriverci su un singolo per l’estate!”

INTERVISTANDO JURIJGAMI

Chi si nasconde dietro al nome Jurijgami?

Si nasconde Jurij, un cantautore comasco che ha voluto aggiunge “gami” per fare il simpatico e creare un gioco di parole. Nei miei testi ci sono molti giochi di parole, per questo volevo che il mio stesso nome lo fosse. Con Jurijgami volevo richiamare l’immagine dell’origami, quindi qualcosa di creativo.

La passione per la musica è un cosa di famiglia nata da una vecchia chitarra del nonno abbandonata in cantina e da quanto seguivi tuo padre in giro sui palchi dove si esibiva?

È una passione che mi accompagna da sempre, sono letteralmente cresciuto a pane e musica con il pianoforte di mio padre da una parte e il pop di MTV dall’altra.

Hai scelto di produrre il tuo primo Ep Breve ma incenso con Cello label, etichetta discografica con sede a Bruxelles, all’estero c’è un altro modo di vivere la musica?

In realtà siamo un po’ tutti sulla stessa barca, anche all’estero la musica gira bene o male come in Italia. Difficilmente la nuova leva di artisti riesce a superare il confine italiano, ma i grandi classici della nostra musica li conoscono in tantissimi e le serate italiane sono molto apprezzate.

Christian De Sica è un omaggio ai cinepanettoni. Quanto sono importanti nella cultura italiana?

La più grande forza dei cinepanettoni non è stata tanto quella di influenzare la cultura italiana, ma è stata quella di descriverla, soprattutto nei primi capitoli della serie. Christian è l’attore che più di tutti ha rappresentato il cinepanettone e che secondo me è sempre stato in grado di sostenere al meglio il suo ruolo, non a caso gli ho scritto una canzone.

C’è un aneddoto che ti piace raccontare sulla tua banda, a cui è dedicato il pezzo LBNST?

Diciamo che ho un gruppo di amici che sa stupire, raccontare un aneddoto solo è difficile ma ci provo. Mi chiedono sempre tutti perché cito Anna Oxa e la risposta è che un mio caro amico è fissato con il pezzo “Un’emozione da poco” e tutte le volte che usciamo chiede al Dj di metterla. Finora non è mai stato accontentato.

Girati verso di me e Pietra sono collegate?

Fortunatamente no! “Girati verso di me” cita situazioni realmente accadute ma romanzate e non fa riferimento a nessuna persona in particolare, mentre in “Pietra” racconto una storia vera, una storia finita ancora prima di iniziare, triste da un certo punto di vista, ma ripensandoci a freddo ci rido su.

Quando è il caso di metterci una Pietra sopra?

Quando sai di averla fatta grossa e cerchi di risolverla come se nulla fosse, penso! Nel caso del mio pezzo la frase “mettiamoci una pietra sopra” non è uscita dalla mia bocca

Il video di “Pietra” diretto da Nicholas Mottola & Corinne Barlocco oggi fuori!

Ascolta nella playlist Spotify di Indie Italia Mag

https://open.spotify.com/playlist/6hsETzcjCY7R3krHUePwMl

La puoi ascoltare anche sul Tubo!

 

Nicolò Granone

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