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ALO EAZY: Un nome che non vuole dire nulla (però ha il suo perchè) | Intervista

Michele Aloisi, Simone Zunino e Gabriele Zunino non sono i classici tre amici che passano la vita a lamentarsi dei problemi della vita, ma sono gli ALO EAZY.

La loro musica, ironica e pungente, non solo vuole far ballare e divertire mescolando più generi e varie contaminazioni, infatti  si dice che abbia il super potere di combattere i mali del mondo.

Ecco gli ALO EAZY, novelli Power Rangers in comode tutine fosforescenti. 

Questo progetto è nato nel 2018 con un Ep dal titolo omonimo, mentre nel 2019 è uscito  il secondo Ep dal titolo Warhol con un sound che tocca alcune sonorità rap e funk.

E il 2020? Bene gli ALO EAZY ci hanno promesso che sarà ricco di novità.

INTERVISTANDO ALO EAZY

Cosa significa il vostro nome?

ALO EAZY non significa nulla, ci piace avere un nome che riconduca subito a noi non appena ci si cerca.

Avete paura di diventare Idoli da Bar dopo questa intervista?

No. Siamo Idoli da Bar e salutiamo tutti gli esseri viventi che si rivedono in questa figura.

L’Idolo da Bar a volte vive al limite ed i suoi aneddoti sono molto più interessanti di Netflix e trapper.

Musica elettronica, reggae, funk, rap. Come avete fatto a mescolare più generi creando una vostra identità?

A caso, suoniamo quello che ci piace e amiamo la musica. La nostra passione verso i suoni ci porta a sperimentare e a vedere i soliti punti di vista da un’altra angolazione. Sono capaci tutti a scrivere belle canzoni, noi riusciamo a scrivere veramente male, ma bene.

Cosa direbbe Greta Thunberg se ascoltasse Erba?

Crediamo le piaccia l’erba. D’altronde…

Viviamo nella società dell’apparenza e Guardalo esprime proprio questo concetto. I social network hanno esasperato questa tendenza?

I social network creano legami malsani. L’amore sta diventando sintetico e le persone pensano di conoscersi guardandosi e non parlando e vivendo.

Quindi  GUARDALO per noi è un sunto di questo punto di vista.

Continuiamo pure tutti a guardare stando seduti davanti a un telefono, chiedendoci come mai non arrivano risultati, ma solo LIKE e FOLLOWERS

Con i social tutti siamo ARTISTI, PRODUTTORI, ESPERTI DI MODA, MANAGER ecc. ecc.

Noi compresi!

Quanto sono comode le tutine colorate con le quali apparite in parecchi video?

Molto in realtà, sono i nostri pigiami. Viviamo in una casa di campagna vicino all’autostrada.

Andiamo in miniera e salutiamo Biancaneve che sappiamo prima o poi se lo farà buttare dal principe.

Chi sarà il prossimo Andy Warhol?

Noi. Le tutine sono POP ART vivente, pensateci un po’ bene.

Ci sono novità in arrivo?

Si, la formazione è cambiata. Il sound è cambiato. Noi siamo noi ma un po’ diversi, nel 2020 faremo uscire nuova musica alla quale stiamo lavorando. Sentirete parlare di noi.

ASCOLTA GLI ALO EAZY NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAG

Nicolò Granone

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