Negli ultimi tempi il quartiere di San Lorenzo, situato nel Municipio di Roma II, sembra essersi trasformato a tutti gli effetti in un circolo di ritrovo per gli artisti di ultima generazione, un po’ come lo è stata Trastevere per la Lovegang. Infatti, i riferimenti a questo luogo non mancano in particolar modo nei testi degli Psicologi e di Ariete, i quali hanno trascorso diverse serate estive nei pub e nei locali bevendo birra e fumando con i loro soci. Gli stessi, però, non si sono incontrati nella capitale, bensì a Napoli dove lei era andata a registrare alcuni brani; così è nata la loro conoscenza ed, in seguito, una chiara sinergia che le ha permesso di iniziare a collaborare con Marco De Cesaris (aka Drast) presente nel singolo di ”Riposa in pace”, uscito il 30 aprile.
Arianna Del Giaccio, in arte ”ARIETE”, non è solo la scoperta di Bombadischi, bensì una giovane promessa per la scena musicale indie-pop di ultima generazione; nasce ad Anzio (Roma) nel 2002 e sceglie questo nome d’arte ispirandosi al suo segno zodiacale. Fin da subito si differenzia dai suoi coetanei da un punto di vista estetico per lo stile hipster e alternativo che la rende al contempo interessante e particolare agli occhi del suo pubblico più giovane, ma non è tutto. Infatti, basta sentirla cantare per arrivare a capire meglio il suo intento di voler condividere con gli altri ciò che riguarda la sua vita caratterizzata dalle avventure, dai problemi adolescenziali e dalle decisioni difficili. Inoltre, ARIETE accompagna i suoi testi con la chitarra che ha iniziato a suonare da autodidatta all’età di 8 anni e questa scelta l’ha sicuramente spinta ad assimilare, sin da piccola, il concetto di versatilità musicale.
Il suo primo pezzo esce su Youtube ad agosto del 2019 ed è intitolato ”Quel Bar”; successivamente, iniziano a susseguirsi le varie uscite di singoli come ”1/12”, ”Venerdì”, ”Tatuaggi” (feat. Psicologi) o ”18 anni”, che è il suo ultimo brano uscito l’11 novembre scorso. Oltretutto, nel mese di maggio, ha pubblicato il suo primo EP, ”Spazio”: una raccolta di sei testi carichi di potenza, di narrazioni autobiografiche e, soprattutto, privi di filtri spesso in grado di mascherare la realtà. Ad oggi, nonostante la sua giovane età, ne deriva una grande abilità nella scrittura e nella trasposizione delle emozioni che fanno sempre parte della sua vita e hanno un ruolo ben preciso, quasi ispirativo.
Idee chiare, gran maturità e melodie che ondeggiano tra l’indie-folk, il pop e il rock: il tutto è reso tale grazie a dei giri di chitarra acustica che attivano un’energia in più all’interno delle sue canzoni sempre in grado di rispecchiare lo stato d’animo di un momento particolare. ARIETE è tanto talento condensato in una voce magnetica in grado di modularsi di continuo.
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