Indie Italia Mag

NEIM: “Dark-Pop per Il Mondo In Una Bolla” | Intervista

NEIM sono un duo pop-rock dalle venature dark. Ispirati ed influenzati da band come Placebo, 30 Seconds To Mars, Depeche Mode, Hurts e simili, vengono alla luce dall’incontro col musicista e produttore livornese THEGEØMETRA (Fabrizio Pagni), il quale li riveste di un sound deciso, chiaro ma allo stesso tempo etereo, fuori da ogni logica immaginata. Gli arrangiamenti e i testi “viscerali” fanno sì che i NEIM vengano inquadrati nel genere di musica “dark pop”.

Il 17 dicembre è uscito “Il mondo in una bolla”, primo di una serie di quattro brani che il duo pubblicherà a breve. Nella canzone si ritrova la volontà di voler staccare col mondo, ormai pieno di nichilismo e totalmente apatico. Nel testo ci immergiamo in una realtà distopica in cui sono racchiuse azioni di tutti i giorni ma che non portano a nessun tipo di “redenzione”.

INTERVISTANDO I NEIM

Come nasce “Il Mondo in una bolla”?

Il mondo in una bolla è nato in una notte di gennaio, il giorno successivo lo abbiamo subito sottoposto alla produzione e deciso che sarebbe stato il primo singolo a vedere la luce.

Staccare da un mondo nichilista ed apatico è una rinascita oppure l’affermazione del nichilismo assoluto?

Diciamo che nel brano vi è il desiderio di ritornare al periodo dell’infanzia, quando tutto era bello e l’incoscienza la faceva da padrona; crescendo però si resta in intrappolati nel “limbo” rappresentato dalla bolla che non riesce mai a scoppiare.

Cosa porta una band dai gusti internazionali a scrivere nella loro lingua madre?

In realtà ci piacciono molto le lingue straniere, nel secondo brano che uscirà c’è una piccola frase in francese nella strofa (spoiler),ma in generale scriviamo in italiano, perché siamo italiani.

Se arrivasse la fine del mondo, quali dischi portereste con voi?

Sicuramente “Verdena”, il primo disco che ho acquistato della band da cui prende il nomee The dark side of the moon. “Ok computer” de i Radiohead, “Black Market Music” de i Placebo e “Morning view” della band Incubus.

Avete in programma l’uscita di quattro brani entro metà del 2022…volete darci qualche anteprima?

Abbiamo già fatto un piccolo spoiler, diciamo solo che il secondo brano uscirà nella seconda metà di gennaio e sarà molto diverso dal primo.

ASCOLTA NEIM NELLE PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAGAZINE

https://open.spotify.com/playlist/3wTjkWyaYQxky8BHNA6JmK?si=fc5c1abc16ac44ae

https://open.spotify.com/playlist/3wTjkWyaYQxky8BHNA6JmK?si=fc5c1abc16ac44aehttps://open.spotify.com/playlist/6hsETzcjCY7R3krHUePwMl?si=a5995affc01f4686

 

Blog

Recent Posts

L’officina della camomilla: “La moda del divieto” | Indie Talks

L’Officina della Camomilla è stata una di quelle band cult dell’indie italiano che, a distanza…

3 giorni ago

La Rouge: “Donne, non nascondiamo la polvere!” | Intervista

Con "Polvere" La Rouge firma un brano di forte impatto emotivo e sociale, che scava…

3 giorni ago

New Indie Italia Music Week #281

"Sotto controllo, è tutto sotto controllo Ehi, bro, quanto costa essere libero? Se danno il…

4 giorni ago

Adriano: “Portoluna esiste se ci credi” | Indie Talks

Una raccolta di racconti sospesa tra realtà e immaginazione, un luogo di cui nessuno conosce…

4 giorni ago

InTheStudietto è un laboratorio aperto | Intervista

Un meccanismo spesso saturo come quello della musica e un tempo sempre più frenetico si…

1 settimana ago

Primogenito: “La fantasia è un rischio che mi prendo” | Indie talks

Sarà un primo vero concerto quello dell'8 ottobre al MONK di Roma quello di Primogenito,…

1 settimana ago