Fuoriposto

L’uomo al centro del giardino | Fuoriposto

GIARDINO

Definizione: Il giardino è uno spazio progettato, di solito all’aperto, riservato alla vista, alla coltivazione botanica e al godimento di piante e altre forme naturali.

Quante volte può capitare di provare una sensazione di smarrimento davanti agli eventi della vita? Un po’ come perdere la rotta dentro ad un labirinto. La paura e l’ansia iniziano a salire pian piano mentre ogni via d’uscita sembra chiusa. All’improvviso, quasi per magia arriva l’illuminazione e il percorso da seguire diventa più chiaro.

Illustrazione di: Falana

(Falana, a Bologna da due anni a questa parte, si è fatta contenitore di arte persone e opportunità; con i suoi eventi a cadenza mensile crea Casa per ogni forma d’espressione)

L’UOMO AL CENTRO DEL GIARDINO

Mi rivedo sulla traccia

Per sempre e solamente 

Vivo sul suono che mi entra nella mente

Per sempre

Magro nelle gambe 

Ma con due pensieri in testa.

Bocche non mi regalano l’ossigeno 

Amore, mi guardi

A me sembra un omicidio 

Io non riesco ad uscire dal recinto.

Come fosse in ufficio

Criticarvi quel mio fare tardivo

Agli incontri non ero mai il primo

In modo infantile

È l’unica volta in cui sono venuto in anticipo 

Aspettavi un bambino.

Rimaniamo qui, liberi così 

Di finire insieme 

Amore non conviene 

Ora che il tempo scappa via

Noi cerchiamo di stare chiusi in casa mia.

Progetti, promesse, dubbi e assenze

Frutti dorati che promettevano bene

Cadranno da soli

Il suolo se li mangia.

E chissà quanti di voi 

Riusciranno a vedere il mare

E tutta la polvere sopra parole 

Tipo cantare 

Tipo ballare.

Anche adesso che siamo lontanissimi

È nei giardini pubblici che andiamo a parlare 

Delle nostre storie e di tutte quelle volte

Di noi due insieme tutta la vita.

Con un fiore in mano e il tuo veleno nel corpo

Pagami da bere se vuoi

Tu, dove trovarmi lo sai.

La verità

Non si contiene

E non fa sconti

Di nessun genere.

E come mai? Cos’ho di speciale?

Voglio sentirmi dire che va tutto bene

Una pagina bianca 

Che si sporca di sera.

BIBLIOGRAFIA

Giardino – Specchiopaura, Thru Collected

Giardino – Vale LP

Un giardino – Carlo Corallo, Funk Shui Project

Giardini – Cascate

Nostro Giardino – Daemia

IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI – THE MORBELLI

Giardini pubblici – MIGLIO

 

Il giardino del torto – Giorgieness

Giardino Comunale – Maria Antonietta

GIARDINO – Casadilego

 

 

 

 

 

Nicolò Granone

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