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Giuvis, in attesa di “Giorni Migliori” | Intervista

Giuvis torna con un nuovo singolo potente e decisamente radiofonico “Giorni Migliori“.

Giuvis è il nome d’arte di Giulia Petrini, giovanissima artista pop classe 2002. La passione per la musica la sente fin da subito infatti si diploma al liceo musicale e studia inizialmente canto lirico per sei anni, per poi passare però alla musica leggera.

La grande formazione musicale, il timbro particolare e una vocalità potente sono sicuramente le armi vincenti di Giuvis, che, nel nuovo singolo “Giorni Migliori”, usa la voce come mezzo per raccontare i tratti più sofferti di un amore nei confronti del quale non si fa altro che aspettare che le cose vadano meglio.

Malinconica ma decisamente forte, “Giorni Migliori”, pubblicato con Needa Records, è il seguito di “Cicatrici” e dimostra di essere un passo in avanti nella carriera musicale della giovanissima cantautrice.

INTERVISTA A GIUVIS

“E resto sola dentro e fuori, aspetto immobile giorni migliori”. Il tuo nuovo singolo è potente pur parlando, alla fine, di un’immobile attesa. Parlaci un po’ di come nasce “Giorni Migliori”.

“Giorni Migliori” nasce dall’idea di convogliare dentro un ricordo l’incapacità di agire per prendersi quel tanto agognato abbraccio che tutti vorremmo.
Quante volte nella vita ci è capitato di avere pronta una bella frase da dire a qualcuno, ma di non avere la forza di pronunciarla.

Per quanto riguarda il genere musicale, la canzone ha uno stampo molto radiofonico, come anche tu dici. Ci sono state influenze particolari per dettare questa scelta?

Innanzitutto devo ammettere che emergere con un brano originale in un mercato già saturo è davvero difficile.
Diciamo che quello che abbiamo cercato di ottenere è un connubio che potesse incontrare non soltanto il gusto del pubblico, ma anche il mio.                                     Nonostante io derivi dal mondo classico, non nascondo che mi piacciono molto le vocalità potenti e particolari come, ad esempio, Dua Lipa, Demi Lovato ecc che influenzano molto il modo con cui interpreto le mie canzoni.
Il brano possiede tante contaminazioni diverse passando dal genere  elettronico, alla trap, all’ R&B, al pop americano…
Come piace a me insomma!

Sei giovanissima ma si può dire che la musica ti abbia accompagnata da sempre. In momenti come quelli descritti in “Giorni Migliori” pensi che la musica ti aiuti a ritrovare il focus?

Assolutamente si.
Come tutti gli adolescenti, ci sono stati momenti in cui non ho fatto altro che chiedermi se valessi abbastanza, se un giorno sarei riuscita a raggiungere i miei obiettivi, se stessi facendo le scelte giuste…
Domande a cui non ci sono delle risposte certe perché, quando si è giovani, il futuro è ancora tutto da scrivere.
Durante questi periodi l’unica cosa che mi dava stabilita era proprio la musica, la mia passione, ciò che amavo fare e che mi rendeva felice come nient’altro al mondo.
Cantavo la mia canzone preferita ed improvvisamente non avevo più dubbi.

Dove ti piacerebbe vedere Giuvis tra qualche anno?

Immagino un album, un palco, delle persone che abbiano voglia di ascoltare la mia musica e che l’apprezzino tanto quanto facciamo io e il mio team, che ringrazio infinitamente per il lavoro che svolge.
Sono pronta a lavorare e ad impegnarmi al massimo per far si che questa non resti soltanto una fantastia.

ASCOLTA GIUVIS NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAGAZINE

https://open.spotify.com/playlist/6hsETzcjCY7R3krHUePwMl?go=1&sp_cid=6c09ce79bbcfe5cf1e0d8d48e69a3749&utm_source=embed_player_p&utm_medium=desktop&nd=1

Benedetta Fedel

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