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Sotto la luce della “Luna”, il nuovo singolo di G-Nota | Intervista

Abbiamo parlato con G-Nota, all’anagrafe Andrea Gramegnatota, del suo nuovo singolo, “Luna“.

“Luna” si inserisce nel repertorio del giovane cantautore che vuole raccontare tematiche importanti nel suo modo personale, delicato e metaforico. In un mix tra pop e rap, G-Nota riesce a parlare di tutto. Nel suo nuovo singolo tratta il tema della violenza, con la capacità di chi, oltre al brutto, sa anche vedere il barlume di speranza alla fine.

Nonostante i suoi 25 anni, G-Nota sembra avere chiara la direzione che sta prendendo e la strada che vuole percorrere.

INTERVISTA A G-NOTA

Il tema che hai voluto trattare nel tuo nuovo singolo è molto ambizioso, ma trovo che tu l’abbia affrontata col rispetto e la delicatezza che merita. Come ti è venuta in mente l’immagine della luna? Parliamo della nascita del tuo nuovo singolo.

Quando inizio a scrivere un testo, in questo caso come nellla maggior parte dei casi, ho già in mente la rotta da percorrere e il modo in cui farlo. Per raccontare questa storia avevo bisogno di un nome femminile che potesse “impersonificare” il personaggio e la sua condizione, descrivendoli nel dettaglio ma senza cadere in banalità o nell’uso di termini espliciti: credo che “Luna” sia stata “l’illuminazione” giusta per poter fare del mio testo una lunga metafora capace di ammorbidire un argomento così crudo.

La violenza sulle donne (fisica o psicologica che sia) è una realtà molto più comune di quanto si possa credere; è un tema poco trattato, forse perché tendiamo ad eludere le cose che che non sappiamo affrontare. “Luna” vuole essere il mio piccolo contributo alla causa, un tentativo di dar luce all’argomento e portarlo all’attenzione di un pubblico giovane, spesso troppo occupato a dare importanza e condividere le cose futili, per poi affrontare in solitudine i problemi veramente rilevanti.
Con questo brano, come con tutti i miei testi, voglio smettere di distrarmi con cose futili, affrontare i problemi, condividerli e invitare gli altri a fare lo stesso, perché molto spesso i nostri problemi sono anche quelli degli altri e siamo tutti più vicini di quanto crediamo. Insieme possiamo ”tornare a splendere”.

Pensi che la scelta del tuo genere musicale, in bilico tra il rap e il pop, aiuti a dare valore alle parole e alle tematiche scelte?

Credo che la musica, aldilà del genere, sia un ottimo mezzo per comunicare e arrivare alle persone. Nel confine tra rap e pop c’è la mia comfort zone: mi piace cantare, ma anche scrivere metriche e rime provenienti dal rap, quindi per me sì, quel confine è attualmente il mio miglior metodo di comunicare con la musica. Le tematiche affrontate sono per me di fondamentale importanza, con ogni brano cerco di aggiungere un tassello alla costruzione di un “mio” rap, cantato e lontano dagli stereotipi tipici del genere.

Tu dici che Luna racconta la violenza, ma con lo sguardo di chi riesce a vedere la luce in fondo al tunnel, con la speranza che sia possibile ricominciare. È una bella visione delle cose.

Credo che il primo passo per migliorare una situazione sia guardare in prospettiva positiva, cercare la luce per essere capaci di vederla. La violenza non potrà e non deve mai essere un punto d’arrivo: è importante riconoscerla e combatterla con tutte le forze, la luce a volte è più vicina di quanto si pensi.

Cosa ci dobbiamo aspettare da G-Nota nel futuro prossimo?

Ho ancora molto da dire… osservo il mondo, guardo i particolari, ascolto le persone e resto colpito da come molti sembrano voler nascondere la polvere sotto al tappeto. Voglio raccontare questo, ciò che fa meno rumore, quello che per molti conviene tenere sommerso ma che in realtà riguarda ognuno di noi. Che sia violenza, insicurezza o altri temi ancora, aspettatevi questo, sottoforma di musica.
Ho tante cose da dire, alcune sono già pronte e presto ne saprete di più!
Vorrei concludere ringraziando la piccola “comunità” che mi segue e sostiene, scrivendomi ogni giorno e manifestando il suo affetto: leggere il riscontro delle persone alla mia musica, il loro ritrovarsi ed essere spronati dai miei testi è la miglior ricompensa ai miei sforzi. Spero di poter presto arrivare a parlare ad un numero di persone più ampio, è il mio prossimo obiettivo e sto lavorando anche in questa direzione!

ASCOLTA G-NOTA NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAGAZINE

Benedetta Fedel

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