La cantautrice lucana, Malvida, torna con un nuovo pezzo dalle influenze più disparate, “Profeti“.
“Profeti” è un singolo che guarda nel futuro e che parla con Dio, e lo fa su una base elettronica, vintage, da luci strobo, in linea col fatto che l’artista è sempre stata in grado di mischiare il vecchio e il nuovo creando un genere che è difficilmente incasellabile.
“Dio ha per me un cimitero” ripete la voce di Malvida, che non sembra avere paura di affrontare quello che sarà. In una ripetizione mantrica, il pezzo ci porta altrove e non capiamo più se stiamo sognando o se è tutto vero.
Significa che credo nella reincarnazione e se qualcuno non ha finito il suo lavoro su questa terra è necessario che torni (per una legge universale superiore che non può controllare) a riequilibrare le cose. Tornerà sempre anche in altre vesti e spetta a noi riconoscerci nuovamente trascendendo l’aspetto esteriore.
Ho sentito una traiettoria, non mi pongo nemmeno la domanda se sia vera e reale o meno. È vera per me a quanto pare.
La “vita di tutti i giorni” non è altro che questo. Considerare due vite è dualità e spesso l’esistenza ti chiede di starci dentro ancora, nella dualità.
Ho sentito una traiettoria, non mi pongo nemmeno la domanda se sia vera e reale o meno. È vera per me a quanto pare. La “vita di tutti i giorni” non è altro che questo. Considerare due vite è dualità e spesso l’esistenza ti chiede di starci dentro ancora, nella dualità.
Che si sveglino.
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