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Rating Urli: “Liberando ciò che grida dentro” | Intervista

Dentro ognuno di noi vivono alcuni tormenti, nascosti, ma allo stesso tempo rumorosi. Quando questi fanno amicizia o anche qualcosa di più con quelli di un altra persona nascono sentimenti, si modificano gli umori e tutto può diventare confuso. Per buttarsi dentro, cercando di analizzarli o anche solamente con la curisiosità di guardarli più da vicino bisogna avere un pizzico di follia.

Ratingurli, coppia artistica formata da Alan Grime e La Ny, ha questo coraggio, spinto principalmente da una necessità artistica che vive e divora ogni pensiero, cercando addirittura una via di fuga verso nuovi orizzonti inesplorati, che potremmo definire come alieni.

Partendo dal presupposto che amare non è una questione di regole, ma di sopravvivenza, l’ascoltatore troverà nel disco un discorso etico, morale e ricco di romanticismo rabbioso, dal quale inevitabilmente uscirà frastornato e ammaliato.

La speranza diventa rivoluzione, la paura motore per vivere, le ferite souvenir d’amore e le emozioni sono una macabra danza verso l’infinito e l’assenza dell’esistenza.

INTERVISTANDO RATINGURLI

Se vi chiedo se vi sentite la versione emo dei Coma_Cose come la prendete?

Ci fa piacere essere associati a loro, sicuramente una band di cui abbiamo seguito l’evoluzione fin dall’inizio e di cui apprezziamo il percorso artistico.

RatingUrli che significato ha?

RatingUrli, letteralmente sarebbe “il valore degli urli”. 

Nasce per caso durante la lavorazione dell’album. Volevamo un nome che avesse un respiro internazionale. Pur scrivendo testi in italiano, riteniamo la nostra musica predisposta anche per un pubblico straniero. Ci piaceva il suono dato dall’unione di queste due parole, ci sembrava riflettesse il nostro sound.

Potrebbe essere una sorta di appello a dare rilevanza, ascolto… a liberare ciò che dentro di noi grida incessantemente.

PH: elleffephotography

Che animali sono i vostri pensieri?

Giraffe, scimmie, uccelli. Come animali guida ci hanno accompagnato nella giungla del nostro percorso di creazione. Sono simboli e suoni che si ritrovano nel nostro lavoro discografico. Sono “nati” durante la scrittura dell’album e rappresentano comunicazione, sfrenatezza e rinascita. Il nostro zoo “EBM” contemporaneo.

Di che sostanza sono fatti gli esseri umani?

Siamo fatti di molteplici sfumature, nel bene o nel male dobbiamo convivere con questa assenza di definizione. 

L’album affronta tematiche legate all’essenza in lungo e in largo, utilizzando come “palcoscenico” il dialogo tra due persone. La sostanza che ne emerge è in parte caotica, fatta di dubbi, scelte, paure, di SE e di MA, ma dall’altra parte c’è sempre un po’ di speranza…un lasciar spazio alle emozioni che ti travolgono nel combattere per riuscire a capirsi.

Qual è la vostra canzone più cruda e perché?

“Bestie caute” perché è il brano più diretto, più istintivo e vorace, anche musicalmente è la più ossessiva e insistente.

Il caos è una forma di ordine?

Per noi l’ordine è una forma di caos. Questo album ad esempio, è venuto dal caos, quello che ognuno di noi aveva dentro.        Abbiamo mischiato suggestioni, suoni o parole che ci colpivano, è stato un vero e proprio esperimento di laboratorio.

I suoni hanno aiutato la scrittura e viceversa, non ci siamo mai posti limiti, sapevamo cosa ci piaceva, ma non cosa avremmo creato. E alla fine tutto ha preso una direzione, si è sistemato tutto da sé, in un ordine (quasi) perfetto.

Il mondo vi fa paura?

La società può far paura. Ma le paure sono allo stesso tempo un modo per affrontarle in un certo senso. Come se ti dessero esse stesse gli strumenti per combatterle, spingendoti a esorcizzarle.

PH: elleffephotography

Amare seguendo delle regole è controproducente?

Amare non ha regole. Non dovrebbe averle almeno. Non puoi contenere l’amore, come non si può contenere il mare.

Controproducente è dare per assodate delle regole a priori. Ognuno, ogni situazione ha un suo equilibrio. Il fil rouge del nostro album è appunto la relazione, un dialogo tra due persone che cercano di capire e di capirsi.

Si analizzano i rapporti da tanti punti di vista. Si cerca di studiare e sviscerare quasi scientificamente emozioni e sentimenti, in modo da gestirli. Non è questione di regole, è una questione di sopravvivenza.

ASCOLTA RATINGURLI NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAGAZINE

Nicolò Granone

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