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“Nella mia testa”: un giro nella mente di Corha | Intervista

In bilico tra l’afro e l’urban pop, Corha ci parla di quello che ha dentro nel suo nuovo singolo prodotto da heysimo, “Nella mia testa“.

Si tratta di un brano fresco, estivo, in cui la musicalità spensierata fa da contorno a un testo che non nasconde le fragilità della cantautrice, ma le rivela.

Corha dice “sogno di perdere quello che ancora non ho”, trasportandoci tra ansie e pensieri, nel suo mondo delle idee.

INTERVISTA A CORHA

“Nella mia testa stiamo così bene insieme, chissà se il mio domani ti appartiene” canti nel ritornello del tuo nuovo singolo. Pensi di essere una persona che idealizza le cose?

Ciao ragazzi! 🙂 No per niente, mi piace cercare sempre una chiave positiva in quello che succede, ma cerco di essere molto realista e razionale, fantasticare un po’ però non fa male.

Benché il testo sia molto introspettivo, “Nella mia testa” sposa un genere, tra l’afro e l’urban pop, molto estivo, che fa venire voglia di ballare. Com’è stato studiato il brano dal punto di vista musicale?

Ho iniziato a scrivere il testo un po’ di tempo fa e ho trovato la sonorità più definita con il tempo, collaborando con altri artisti.  Mi piaceva l’idea di far coesistere un mondo più introspettivo e un mood spensierato.

A proposito di musica, sappiamo che ha curato la produzione heysimo. Com’è lavorare con lui?

Heysimo è produttore che stimo, lavorare con lui è stata una bella opportunità per me, non lo conoscevo e mi ha dato da subito consigli molto utili, senza giudicare il mio percorso.  È bello conoscere altri mondi musicali e scambiarsi idee sul progetto.

Come si lega “Nella mia testa” ai brani precedenti e con quello che è il percorso musicale futuro di CORHA?

Il brano “Nella mia testa” segue il mood spensierato della release precedente “Risalire”, anticipando un progetto più esteso al quale sto lavorando in vista della ripartenza post-estate.

Cosa consiglieresti a chi vive il sentimento che descrivi in questo singolo?

Dichiaratevi dai! Altrimenti rimane tutto “Nella vostra testa”, o nelle canzoni 🙂

Grazie mille per questo spazio e a presto!

Benedetta Fedel

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