PH: Francesco Schiavone
Kevin Natola vorrebbe rubare il segreto dell’amore, improvvisarsi novello “Lupin”, per riuscire a mantenere un legame felice, senza paranoie e pieno di momenti unici da condividere insieme alla persona che si ama.
Il problema è che ogni relazione ha le sue regole, non esiste quindi una formula universale per mantenere un legame forte che di giorno e giorno migliora. Viene spontaneo così chiedersi “ma ora sai che c’è?”
Questa domanda che si fa l’artista durante il ritornello ha due possibili risposte: la prima, quella che fa felice i romantici, da una soluzione positiva, legata al godersi il momento e vivere un amore da serie tv, con qualche colpo di scena ma duraturo.
La seconda invece è per i più tristoni, perché capita inevitabilmente di pensare al passato, riscoprendo vuoti che si cerca di dimenticare, mentre la malinconia ritornerà sempre più forte.
Il segreto che vorrei rubare sull’amore è sicuramente la bellezza e il mistero al tempo stesso che provoca in noi tutti, ed è lo stesso che provo quando scrivo i miei brani.
Molto spesso, credo un po’ tutti lo facciamo, a volte ci personifichiamo nei nostri personaggi preferiti, che ci assomigliano di più nel carattere, ed è molto bello pensare di poter guardare una serie immaginando di essere il protagonista stesso.
A volte siamo un po’ costretti ad essere egocentrici, crea autostima e da un senso di sicurezza. Per quanto riguarda l’essere impulsivo non lo consiglio a nessuno, mi son pentito spesso per aver corso troppo e aver saltato delle tappe, ma allo stesso tempo fa parte del carattere di ognuno ed è molto difficile controllarsi.
Ho omaggiato Lupin proprio per il suo fare misterioso, affascinante e al tempo stesso gentile (infatti è ricordato come “il ladro gentile”) per cui è tanto legato al mio concetto di amore: in una relazione è importante essere determinati come Lupin senza però tralasciare il nostro lato dolce e gentile.
Per i tanti romantici come me ecco la soluzione al problema: SI, ci vuole un sacco di tempo e pazienza. Io ad esempio colmavo le mie ferite scrivendo, e fidatevi, ne sono rinato.
Mi reputo tanto un sognatore, e come ben sappiamo i sogni alla fine sono obiettivi a lungo termine. Però se devo dirla tutta ultimamente riesco a prendere la vita come viene, giorno per giorno, lavorando nella mia amata musica.
Ci sono diversi punti di vista su questo tema e sull’arte in generale. Io personalmente sono del parere che l’arte SIA LA DESCRIZIONE DELLA REALTÀ. Quella realtà però che non riusciamo a dimostrare nella vita di tutti i giorni, ma che viene spontanea agli artisti nei momenti di gioia, dolore, rabbia, tristezza…CREATE!
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