Indie Italia Mag

sonomole conquista con tequila, love & sex | Intervista

L’erotismo dell’attesa, cosa mi fai con quei fianchi lì, quando è che balli come una venere adesso qui, bella da morire, sai di tequila letto e sex.

Il caldo estivo e i sensi che agitano, tutto può succedere con la giusta passione. A volte è questione di chimica ed alchimia, come quella che si crea tra sonomole e A. Romano, un feat  sudamericanosiciliano perfetto per queste temperature affanose.

Una ventata d’aria fresca, con un sound che sa di spiaggia e limone, entra tra i tormentoni in maniera soave e non di prepotenza. Il ritornello salta subito alla memoria ma lo fa con rispetto e dolcezza, sensualità che coinvolge e ammalia al gusto di “tequila, love e sex”

INTERVISTANDO SONOMOLE

Quanto è sensuale il tuo modo di fare musica?

Domanda da fare alle tipe.

Che drink è uscito mischiando la tua Sicilia con il Sud America di A. Romano, feat di questo ultimo brano?

Diciamo un Old Fashioned, che è a base di Whiskey (Burbon) ed è il primo che mi viene in mente, insieme al Capirinha, se penso al Sud America. “Tequila, love & Sex” però mi sa di sapore intenso dal retrogusto amaro, quindi punto tutto sulla base di Whiskey.

Sesso e amore sono davvero due cose così diverse?

Non sono neanche paragonabili: uno è spirito animale, l’altra pace nirvanica.

Ti capita di curare le sbornie sentimentali con nuove canzoni?

Capita, e se i sentimenti sono veri vengono fuori canzoni come “Doppio Whiskey” e “Fino a ieri”.

Come si sta in equilibrio surfando le onde della vita?

Godendosi il momento, e ricordandosi che la vita è tutto un sali e scendi; avrai momenti dove riuscirai a stare in piedi e goderti il paesaggio, altri dove sarà difficile persino prendere la tavola ed andare in spiaggia. Serve ricordarsi che comunque non può piovere per sempre e che l’onda perfetta torna sempre, prima o poi. Basta continuare ad andare in spiaggia con la tavola e tuffarsi in acqua, se ti muovi e cerchi, alla fine ritorna tutto, solo se stai fermo resta tutto immobile ed immutato com’è.

Se fossi sperduto su un isola in mezzo al nulla cosa ti mancherebbe di più della tua quotidianità?

La mia famiglia.

PH: Dodo Veneziano

Quale canzone rap uscita recentemente ti piacerebbe far ascoltare a tua mamma?

Probabilmente “poveri poveri poveri”.

Per cambiare il mondo bisogna iniziare a lavorare su se stessi, quanto è difficile capire cosa vive dentro di noi?

È tutto proporzionato a quante domande giuste ti fai. Prendi come esempio il riconoscimento di un difetto personale: se continui a dare le colpe dei tuoi errori agli altri, facendoti domande errate giusto per darti ragione, diventa difficilissimo. Se parti dall’idea invece che sei umano, che puoi sbagliare e puoi avere dei difetti, come tutti, e ti fai le domande inerenti a quei difetti che ti ritrovi, puoi diventare un po’ più facile.

PH: Dodo Veneziano

 

Nicolò Granone

Recent Posts

Itto: “Tutto naturale è il mio nuovo modo di vivere” | Indie Talks

"Siamo pesci piccoli nati controcorrente, scopriamo piano piano dove va" Siamo animali, umani, che viviamo…

20 ore ago

New Indie Italia Music Week #279

"This year You should come and stay here You can follow my lead I can…

2 giorni ago

DAMEFURK: “Certe esplosioni sfuggono dal controllo” | Intervista

Damefurk è un progetto nato con la collaborazione e la produzione di Argo Dog Sound,…

2 giorni ago

Damiano Mex fa musica con le mani | Intervista

Il contrappasso di questi tempi è che io avrei potuto scrivere quest'intervista utilizzando l'intelligenza artificiale,…

4 giorni ago

Freddo Cavalli: “Evviva il prossimo weekend!” | Intervista

Serate Sbagliate è il lavoro d'esordio di Freddo Cavalli: un concept album che documenta la…

4 giorni ago

Junipero: “La realtà non dorme mai” | Intervista

I Junipero sono una band romana che suona insieme da anni, ma solo recentemente ha…

5 giorni ago