Indie Talks

Amalfitano, o meglio del domani non vi è certezza | Indie Talks

Quest’intervista con Amalfitano non è un atto divinatorio per riconoscere il futuro o meglio sapere oggi cosa ci sarà “Domani, domani, domani” anzi è una presa di coscienza sul fatto che ogni conseguenza può essere sì inaspettata, ma nasce sempre da un qualcosa legata all’oggi o al passato.

In amore troppi ragionamenti levano la magia e certi baci non dati lasciano l’amore in bocca. Razionalmente si può credere di rinunciare a infilarsi in certe situazioni, però vivere con il dubbio significa troppe domande e poche risposte.

La filosofia di questo brano è quindi una liberazione che prende in giro anche il destino, quindi tanto vale vivere e lasciarsi andare.

AMALFITANO X INDIE TALKS

Guardi il domani con speranza, curiosità o paura?

In realtà si alternano tutte e tre ma essendo io figlio dell’occidente credo che la speranza sia un sentimento che, per quanto beffardo e illusorio, e padre di una visione della vita cinematografica, abbia un ruolo fortissimo nella visione del futuro. Per alcuni è un vizio per altri una virtù ma senza speranza non avremmo le nostre storie più intese.  

Ho anche molta curiosità per quello che accadrà, anche se la mia curiosità è spesso rivolta al passato e al presente. 

Aggrapparsi al futuro significa?

Aggrapparsi al futuro è una modo di vivere tutto moderno che noi ora diamo per scontato.

È il modo occidentale di vedere il tempo, è l’idea di progresso che ci salverà, una novità storica se si vede la storia nella sua totalità, dove appunto la speranza ha giocato un ruolo fondamentale come capitano della nave della storia, e ha fatto fare un grande balzo in avanti a tutta l’umanità in luoghi che spesso neanche pensavamo esistessero. Aggrapparsi SOLO al futuro invece è spericolatezza. 

PH: Ufficio stampa

Cogli le occasioni al volo o sei molto più riflessivo?

Quando scrivo posso essere riflessivo, ma la maggior parte del tempo Carpe Diem 

La bella stagione che sta per arrivare e quella migliore per innamorarsi?

 Non lo so, è sempre il momento di innamorarsi, ma per me l’estate è il luogo più riflessivo dell’anno. Mi piace guardare il mare, poi la sabbia dove sono seduto, poi di nuovo il mare, e pensare all’anno che verrà. Vivo l’estate come la fine dell’anno, è il mio capodanno. 

PH: Ufficio stampa

Un giorno, arriverà la morte. Ti spaventa questa certezza?

 C’è  stato un momento esatto che ricordo bene, avevo 19 anni, e ho sentito questa certezza paurosa nella mia stanzetta a Londra una sera di novembre del 2007, poi l’ho dimenticata come fanno molti, poi l’ho indagata nei libri di filosofia per quanto possibile, poi c’ho anche giocato nei momenti più particolari della mia vita, in ogni caso farà sempre paura ma credo che paura e morte siano legate come il cielo e il colore azzurro, e il nero con il buio.  

La promessa più folle che hai fatto da ubriaco?

Sicuramente la più folle non me la ricordo, ma probabilmente ho detto dei ti amo di troppo 

Quando arriverà il prossimo brano?

Prestissimo, prima dell’estate. 

Nicolò Granone

Recent Posts

New Indie Italia Music Week #280

"Weapons, not food, not homes, not shoesNot need, just feed the war cannibal animalI walk…

6 ore ago

Danu: “Quello che non succede ti fa pensare” | Indie Talks

Potevamo essere una bella storia, da raccontare agli altri quando ci si annoia, per dire…

2 giorni ago

Itto: “Tutto naturale è il mio nuovo modo di vivere” | Indie Talks

"Siamo pesci piccoli nati controcorrente, scopriamo piano piano dove va" Siamo animali, umani, che viviamo…

6 giorni ago

New Indie Italia Music Week #279

"This year You should come and stay here You can follow my lead I can…

1 settimana ago

DAMEFURK: “Certe esplosioni sfuggono dal controllo” | Intervista

Damefurk è un progetto nato con la collaborazione e la produzione di Argo Dog Sound,…

1 settimana ago

Damiano Mex fa musica con le mani | Intervista

Il contrappasso di questi tempi è che io avrei potuto scrivere quest'intervista utilizzando l'intelligenza artificiale,…

1 settimana ago