Domani, chissà | Fuoriposto Sanremo

Immagine generata dall'IA

Domani, chissà | Fuoriposto Sanremo

In questo Sanremo si respira una tranquillità, a tratti davvero troppo statica. Forse non è un caso se anche nelle canzoni presenti in gara c’è una forte speranza nel futuro, con possibilità di grande redenzione  tramite al passato, mentre il domani è qualcosa che non si conosce e probabilmente si è anche troppo stanchi per immaginarlo. Manca un po’ il coraggio talvolta, e soprattutto si rischia sempre di pagare le colpe degli altri, addirittura con gli interessi.

Questi brani selezionati tra i 30 in gara si scontrano tra colpe e speranze, rimanendo contemporaneamente incastrate nelle briglie del destino umano, bloccate in pensieri e ricordi. Ecco, domani, chissà…, serve trovare la scintilla.

Immagine generata dall’intelligenza artificiale

DOMANI, CHISSÀ

Cerco la mia postura,

Divento la paura,

Mi trema anche la gola,

La voce non mi trova

Tu sei la fine del film

La grande esplosione

La notte che conquista il giorno un nuovo colore

Ma se abbiamo sete, abbiamo fame o siamo soli

La colpa non è nostra, non sono i nostri errori,

Non è così…

Cosa c’è tra la vita e la morte

Se non un paradiso di colpe

Siamo anime in preda alla sorte

Io non so più cos’è normale

O un’allucinazione

Se sono matta io

Non è che voglia litigare

Ma ho come l’impressione

Di non potermi controllare

E allora te lo dico (che fastidio!)

C’è un manifesto col tuo nome

In mezzo a un fiume di persone

Che vanno chissà dove

E passeranno

Ho fatto sogni senza mai, chiudere gli occhi

Vissuto vite che non sai, se immaginarti

Ho visto uomini per bene, andare in pezzi

E ho visto uomini di strada, tornare onesti

E pezzi di giornali sparsi, nella mia testa

Quando si spegne la luce

Tu, con chi rimani?

Ti senti a posto

Col tuo vino rosso

L’inverno con le tute

Le corse e le cadute

Scontrarsi a mani nude

Mentre gli altri giocano

Noi bambini che

Pensano a ridere

Con dentro sogni giganti

E ci addormentiamo

Qui davanti a un film

Bibliografia

Per me sei tu – Levante

Uomo che cade – Tredici Pietro

 

La felicità e basta – Maria Antonietta e Colombre

Poesia Clandestina  – LDA AKA7even

Che fastidio! – Ditonellapiaga

Stupida sfortuna – Fulminacci

Resta con me – Bambole di pezza

Mi piaci tanto – Sayf

Labirinto – Luchè

Le cose che non sai di me – Mara Sattei