Primogenito: “La fantasia è un rischio che mi prendo” | Indie talks

PH: Ufficio Stampa

Primogenito: “La fantasia è un rischio che mi prendo” | Indie talks

Sarà un primo vero concerto quello dell’8 ottobre al MONK di Roma quello di Primogenito, definizione data da lui stesso, dove le sue storie prenderanno vita stupendo i fan con il suo immaginario fatto da personaggi vittime delle circostanze assurde del mondo. Un microcosmo della mitologia urbana pronto ad animare il palco, diventando nuova realtà.

”Ogni canzone parla di una situazione confortevole, di acque amiche, che però creano alla fine un senso di oppressioni, diventando logoranti e monotone”

L’EP affronta diverse tematiche care all’artista: dai riferimenti alla casa e alla famiglia, passando per l’analisi di certe situazioni relazionali fino alla ricerca di un’identità e del proprio ruolo nel mondo. Il sound è tipicamente cantautorale con una venatura pop/rock alternative proveniente dagli anni ’70, ma con una forte impronta di modernizzazione. 

Uscire fuori dalla confort zone, modificare i propri spazi, inseguire il cambiamento e l’emozione delle prime volte, tutto può (e si può)stravolgere!

PRIMOGENITO X INDIE TALKS

La comfort zone può trasformarsi in una prigione?

Assolutamente, sopratutto se sei tu a cambiare 

Rischiare potrebbe essere un bisogno dell’uomo per sentirsi vivo?

 Senza il potrebbe, penso che l’ uomo sia di base amante del rischio anche scegliere di non rischiare porta con sé il rischio del rimpianto quindi dove ti giri ti giri il rischio è dietro l’ angolo 

Cosa si sputa quando l’amore rimane tra i denti?

Penso sempre saliva 

L’erba dei vicini è sempre più verde, ma la loro casa? Quindi nasce dal giudizio l’idea che quello che succede agli altri sia meglio di quello che stiamo vivendo?

No in realtà nasce dal fatto che non si vede cosa c’è dietro le pareti per cui si tende ad immaginare sempre qualcosa di migliore, che l’ erba del vicino sia sempre più verde non si sa semplicemente si immagina 

 

PH: Ufficio Stampa

Nelle tue canzoni citi spesso dei nomi: chi sono i personaggi che vivono dentro i tuoi brani?

Sono personalità più che personaggi. Ognuno ha una difficoltà che trovo anche nella mia vita per cui questo non mi rende un narratore così esterno 

 Come si deve nuotare per non affondare in acque amiche?

Bisogna uscire dall’acqua.

 A volte una stanza da letto può essere più grande del mondo?

Più che una stanza da letto la nostra mente, la stanza da letto è solo uno spazio che favorisce l’ immaginazione e il pensiero per cui è solo un mezzo, la mente è il vero spazio più grande di ogni mondo immaginabile 

 Quanto è difficile chiedere scusa?

 Per me poco, è chiederlo a me stesso che mi affatica particolarmente