Riempirsi la bocca con le solite parole, osservare, aspettare, sperare. Ma si qualcosa prima o poi dovrà cambiare; protesto e mi lamento, mi indigno ma sto fermo. È così che va. Il padre che cerca di inculcare le sue idee quasi malsane, un giullare con un cappello e lo stivale fa promesse per poter poi comandare, assecondare l ignoranza, fomentare la violenza sfruttando un mare di disgrazie per farsi propaganda. È così che va. Sembra tutto molto strano, le notizie son distorte, i giornali son corrotti, la giustizia non funziona quando vedi quel vecchietto, perché pieno di milioni, comandare dei caproni. È proprio così che va. L’ignoranza dell’infanzia mi ha portato a sbagliare ma grazie a quelle idee malsane sono riuscito a cambiare, ad osservare attentamente quel che mi sta intorno, la lettura, la cultura, la struttura di una società da salvare da visioni distorte che ci vogliono inculcare, farci credere che non c’è nulla da fare. In questo giorno di festa vi vorrei ricordare che le conquiste sociali, culturali, politiche sono state raggiunte grazie all’azione di popoli stanchi di aspettare ed osservare inermi i burattinai muovere i loro fili. Trovare la giusta compagnia, ideologia comune di impegno, la voglia di valorizzare quel che ha già un gran valore; non essere semplici burattini ma persone in grado di dare un contributo per salvare la nostra bellissima terra. È così che deve andare.
Di Giuseppe Leone
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