Indie Italia Mag

Carena: “San Lorenzo” anticipa la pioggia di stelle a Luglio | Intervista

I Carena nascono a Martina Franca (Taranto) a metà del 2017, influenzati tanto dal cantautorato italiano, quanto dall’indie rock e ed il pop di matrice britannica tipico degli anni ’90. La band è formata da Giovanni Maggi (voce/tastiere), Giovanni Palmer (chitarra), Claudio Pulito (batteria) e Fred Caramia (basso).

I Carena hanno appena pubblicato il loro nuovo singolo “San Lorenzo“. In contrasto con l’idea di tormentone estivo, “San Lorenzo” è un brano sognante, introspettivo, che prende spunto dalla notte delle stelle cadenti, dei falò e degli amori sulla spiaggia, riportandola in un contesto privato, lontano dall’ipocrita euforia mista a sabbia. Una storia notturna che si alimenta delle domande che arrivano, puntuali, al calare del sole. Dopo l’uscita del primo singolo “Detersivo” e di “San Lorenzo”, i Carena sono impegnati nella pubblicazione del primo disco, continuando ad esibirsi live ed a suonare le loro canzoni in tutta la Puglia.

INTERVISTANDO I CARENA

I Carena

Qual è la storia che si cela dietro “San Lorenzo”?

San Lorenzo può sembrare una canzone estiva, ad un primo ascolto distratto. Leggendo il testo viene fuori molto altro. Alcuni, dopo averla ascoltata dal vivo, l’hanno addirittura definita “tormentone estivo”, probabilmente per via della melodia sognante, ma secondo noi è molto lontana dall’essere un tormentone. È un brano introspettivo e personale, molto più di quanto si possa immaginare. Infine, il tempo dispari della canzone, la rende lontana dai canoni tradizionali di canzone radiofonica. Anche se… mai dire mai!

Vi confesso che, quando ho letto “San Lorenzo”, ho pensato subito al noto quartiere universitario di Roma. Anche se l’ambiente non è lo stesso, quanto prendono da quell’immaginario i vostri testi?

Effettivamente l’ambientazione non è la stessa. Lo spunto è nato da semplici momenti quotidiani della nostra vita in provincia.

Le vostre canzoni sono notturne, scorci di vita ed amore al calare del sole. Come mai questa scelta?

Le nostre nonne dicevano che dopo il tramonto non succede mai nulla di buono. I tempi sono cambiati e le cose più interessanti avvengono proprio dopo il calare del sole. Esattamente come le stelle, la notte fa luce su alcuni elementi che durante il giorno è impossibile cogliere e la nostra San Lorenzo parla proprio di queste rivelazioni dell’anima.  

Qual è il fascino della notte pugliese? In “San Lorenzo” sembra non vogliate cedere alla “magia” dei falò e della notte stellata…cosa vi affascina di più, allora?

La notte è affascinante in qualunque parte del mondo, se la trascorri con la gente giusta. La nostra notte pugliese è mistica, silenziosa e rassicurante. La ricorrenza della festa di San Lorenzo può essere presa come esempio della notte estiva per eccellenza.

Quello delle stelle cadenti è solo un pretesto per ritrovarsi in spiaggia, illuminati da un piccolo falò, a cantare con chitarre scordate la discografia del grande Battisti, sperando che una stella cadente avveri i nostri desideri. La nostra “San Lorenzo” è il desiderio che si avvera, restare a letto con la persona che si ama. Non c’è bisogno di chiedere altro alle stelle.

Parliamo delle vostre produzioni passate; trovo “Detersivo” una canzone delicata e piena di significato, che con leggerezza ti porta a riflettere sul bisogno di purificarsi, di essere libero. Qual è l’idea da cui è nato il brano?

 “Detersivo” nasce dalla voglia di scappare via e di lasciarsi tutto alle spalle. La vita di provincia, specialmente in inverno, nasconde alcuni fantasmi che bisogna saper riconoscere, per evitare di essere sopraffatti.

“Carena non ha nulla a che fare con le barche o le moto” – lo avete detto voi. Allora, con cosa ha a che fare?

Il segreto del nostro nome risiede nell’astronomia. Non è nemmeno così segreto, ad essere sinceri, ma ci piace creare del mistero immotivato.

Dopo “Detersivo” e “San Lorenzo”, cosa possiamo aspettarci dai Carena? Dateci qualche anticipazione sulle vostre prossime uscite!

L’uscita dell’album è prevista al termine dell’estate, ma siamo già al lavoro sulla pubblicazione del terzo e ultimo singolo, che avrà delle sonorità e atmosfere decisamente poco terrestri.

Ascolta i Carena nella playlist ufficiale di Indie Italia Mag su Spotify

Vincent Hank

Recent Posts

Marco Castello – “Quaglia sovversiva” | Recensione

Di Pietro Broccanello Quaglia Sovversiva è il disco con cui Marco Castello compie un ulteriore…

3 ore ago

Francis’ Scream: “Non siamo fatti di risposte” | Intervista

La supponenza di voler prevedere il domani, in modo da accettarlo con più calma, porta…

5 ore ago

SANO: “È necessario cogliere la magia del reale” | Indie Talks

Viviamo in un mondo dove il tempo chiede tempo e quasi come conseguenza l'essere umano…

6 giorni ago

Per capire come gira il mondo | OroscopIndie

Per capire come gira il mondo Devi scegliere la tua strada Puntare lo sguardo verso…

1 settimana ago

I Migliori Album dell’Indie Italiano del 2025

aIl 2025 dell’indie italiano è stato un anno che ha suonato forte, vibrato nelle cuffie…

2 settimane ago

Best Indie Italian Act 2025: Vota il tuo progetto artistico preferito

La scena indie italiana continua a evolversi, contaminarsi e sorprendere. Ogni anno emergono progetti capaci…

3 settimane ago