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Alfa: Se la testa è tra le nuvole il cuore batte a Genova | Intervista

L’anno scorso, più o meno in questo periodo, avevo fatto una chiacchierata con l’organizzatore di uno dei più importanti Festival musicali in Italia che mi aveva spoilerato la presenza sul palco di  Alfa. Poi Cin Cin ha fatto il botto, diventando uno dei tormentoni della scorsa estate con 58 Milioni di Stream su Spotify e 16 Milioni di visualizzazioni su YouTube.

Il suo successo non era casuale, infatti il nuovo singolo TeStA TrA Le NuVoLe Parte 2 si candida per la nostra colonna sonora anche quest’anno.

Il cantautore genovese  classe 2000 Andrea De Filippi, in arte Alfa, riesce a descrivere perfettamente la vita degli adolescenti con i loro turbamenti, riuscendo allo stesso tempo a far emozionare anche i più grandi.

Questo nuovo singolo, uscito il 21 Maggio, lui stesso lo definisce un brano più maturo, ma anche l’inizio di un viaggio dopo un periodo difficile, tassello del primo vero disco in uscita prossimamente.

INTERVISTANDO ALFA

Possiamo definire Testa tra le nuvole una trilogia? Come mai sei legato a questo titolo?

Scrivo una testa tra le nuvole per superare un periodo brutto. La pt 1 la scrissi per una rottura non facile, la pt 2 invece perché il mio rapporto con la musica stava cambiando e sentivo di dover fare delle scelte alla mia età molto pesanti. Questa “saga” è un po’ la mia valvola di sfogo, non so se la continuerò, non voglio proseguirla troppo sennò diventa come la Casa di carta.

Se t’ incrocio in strada incrocio le dita: hai qualche rituale scaramantico?

Sono una persona davvero superstiziosa: prima di ogni canzone ho qualche rito scaramantico affinché il pezzo vada bene. Invece il Se ti incrocio in strada incrocio le dita non è tanto per scaramanzia, quanto più per timidezza. Non sarò mai il primo a salutarti e a venirti a parlare per strada, per questo incrocio le dita, perché spero che lo faccia tu!

A chi o a cosa vorresti dedicare un Cin Cin?

Al me stesso del passato, così ingenuo ma, al tempo stesso leggero, e alla mia famiglia, che spero di rendere fiera.

Cos’è per te l’amore?

Un amplificatore di emozioni. Paura, piacere, rabbia, gioia, gelosia…  insomma tutte le sensazioni sono portate all’eccesso quando si ama qualcuno. È il motore che ci rende umani, ma che ci fa fare anche un sacco di cazzate.

Sindrome del viaggiatore, ho il gene di Wanderlust: quanto è difficile però stare lontano da Genova, la tua città?

Quando mi sono trasferito a Milano mi sono reso conto di non essere soltanto affezionato a Genova, ma esserne proprio dipendente. Senza vedere il mare per 2/3 settimane il mio umore ne risente. Ho scritto quasi tutte le mie canzoni a Genova, perché viaggiare e vedere il mondo è fantastico, ma nessun posto è come casa.

Nei tuoi video cerchi sempre di stupire: il più difficile da realizzare?

Testa tra le nuvole pt 2, (qui nella versione short).  Raccogliere 25 ore di clip di baci è stata un’impresa, ma almeno abbiamo vinto due record mondiali!

Immagino che durante i tuoi concerti hai incontrato vari artisti, qual è stato quello che ti ha emozionato di più?

Cerco di rimanere sempre professionale in queste situazioni, ma mi è capitato di beccare Frah Quintale ad un concerto di Coez. Gli ho detto “se faccio musica è per buona parte grazie a te”. Ho sempre visto Frah come un riferimento,  sicuramente è uno degli artisti più forti e completi d’Italia.

I Social Network ti hanno aiutato a raggiungere un pubblico molto ampio. Come hai reagito al fatto che in breve tempo le tue canzoni sono diventate così virali?

Non te ne rendi conto fino a quando non vedi sotto il palco 3000 persone cantare pezzi che hai scritto da solo in cameretta qualche anno prima. I numeri online sono importanti sì, ma non puoi comprendere il peso di una situazione finché non ce l’hai davanti.

Cosa pensi della trap visto che i temi da te trattati esprimono significati opposti?

Io ultimamente la ascolto un sacco, poi considera che vengo dall’ambiente delle battle di freestyle. Per quanto messaggi e suoni siano diversi , il valore del riscatto e del dimostrare quanto si vale c’è anche nelle mie canzoni. Devo ammettere però che nell’ultimo anno, a parte FSK e pochi altri, quasi nessun progetto trap nuovo mi abbia colpito.

Sei pronto per l’uscita del nuovo disco?

Sinceramente no, devo ancora decidere cosa mettere e cosa lasciare per il futuro. L’insicurezza sarà la base di questo disco. In futuro mi spiegherò meglio, per ora posso dirti solo questo!

ASCOLTA ALFA NELLA PLAYLIST DI SPOTIFY

Nicolò Granone

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