PH: IlariaIeie
I Leatherette sono una band italiana che canta in inglese e ha uno stile senza dubbio internazionale, forse addirittura a una velocità, di stile e hype, che vanno oltre il nostro panorama e cultura musicale attuale,. Questa può essere interpretata come provocazione, ma sta benissimo nel contesto di Ritmo Lento, dove la velocità regola tutto, ma allo stesso tempo provoca un desiderio sia di fuga, sia l’esigenza di mettersi lì e rimanere calmi mentre il mondo tenta di esplodere o di ricercare sempre la nuova novità.
Le canzoni di questo album hanno molte sfaccettature, alcune sono più aggressive e punk, mentre altre si appoggiano sull’equilibrio abituandosi ad un senso di stabilità. La band è brava a giocare sulle contraddizioni, le accelerate vengono frenate da alcuni istinti per rimanere lì, nella careggiata senza evitare di andare oltre. Con questo movimento continuo, ma non statico nasce un percorso che segue non una frenesia imposta, tracciando un qualcosa di personale e generazionale.
Oggi che la fretta prova a suggerire una nuova dimensione, è importante e allo stesso tempo, persino un gesto di ribellione, ascoltare e sentire “Ritmo Lento” dei Leatherette.
Avremmo probabilmente salvato il mondo ma purtroppo siamo persone molto impegnate.
La fretta di per sé non è un problema. Il problema è il non essere presenti. La soluzione è dentro di te. Smettila di scrollare.
Ritmo Lento nasce dalla necessità di fare un disco, e di conseguenza si porta con sé la volontà di farlo con calma e con piacere.
No, semmai è il contrario.
Dipende. La magia è negli occhi di chi guarda.
Non sappiamo, noi riflettiamo anche troppo. Apparire, nel senso di esporsi, per noi timidi è un obiettivo.
C’è anche paura, certo, ma è parte del processo. Ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro. L’importante è non fuggire dalle proprie emozioni, e Ritmo Lento per noi in questo senso è stata la fine di una fuga.
Poi magari continuiamo a fuggire da altre cose, cose noiose e faticose, ma ancora siamo giovani dai.
Italian food is very good, that’s true. Anyway, we are not so hungry right now.
(Il cibo italiano è molto buono, è vero. Comunque non siamo così affamati al momento)
"We all know conspiracies are dumb What if people knew that these were real I'd…
C’è una fase della vita che non ha contorni netti: non sei più quello che…
Giadita, è una cantautrice romana di 23 anni, il suo pop introspettivo: le piace affrontare…
< 1000 è un album dal respiro cinematografico che intreccia indie soul, armonie jazz e…
Di Christian Gusmeroli “Signore e signori, un momento di attenzione”. Mettetevi pure comodi. Sì, sì,…
L'essere umano tende a sottovalutare il tempo che vive, rimanendo legato al futuro e alle…