Categories: Indie Italia Mag

Met F1sh: “Basta un attimo per perdere il per sempre” | Intervista

L’essere umano tende a sottovalutare il tempo che vive, rimanendo legato al futuro e alle sue infinite possibilità. Ci sono eventi che cambiano il destino, rimescolano le carte e pongono l’uomo davanti ai suoi limiti, rendendolo vittima delle sue imperfezioni.

Met F1sh con le sue lacrime e le sue barre taglienti ci mette davanti ad una triste verità: il per sempre non esiste perché siamo vittima dei nostri dolori. Basta un semplice istante per perdere tutto. Fiorellino è un brano crudo che parla del dolore di un incidente e della forza che si deve avere per superare un addio.

Il brano realizzato insieme a Sakuna s’interroga sulla caducità della nostra esistenza, rendendo l’ascoltatore partecipe di un dramma sicuramente non facile da confessar

.

INTERVISTANDO MET FISH

Che colore e profumo hanno i fiori nati dal dolore?

Secondo me il colore dei fiori nati dal dolore è il nero e il profumo è quello di una rosa. Se dovessi scegliere un fiore che meglio rappresenta questo stato d’animo, sceglierei una rosa nera, tanto bella quanto suggestiva e inquietante.

Realtà e ricordo sono rappresentate dalla tua voce e da quella di Sakuna. Cosa ci dici di questo feat?

Subito dopo il provino avevo scritto la topline (la melodia del ritornello), però volevo farla cantare ad una voce femminile, così ho chiesto al produttore della strumentale di suggerirmi qualche interprete. Appena ho sentito la voce di Sakuna sono rimasto folgorato e le ho proposto subito di collaborare.

Che verità hai trovato hai ascoltato nel raccontare questa storia?

Ho trovato diverse verità e insegnamenti da questa storia, ho capito che non esistono i per sempre e per quanto ci si sforzi di fare piani e progetti, la vita si diverte a cambiarli, a volte in meglio, a volte in peggio.

PH: Ufficio Stampa

Tendiamo spesso a sottovalutare la fragilità della vita?

Più che a sottovalutarle direi che tendiamo a volerle nascondere. Viviamo in una società in cui  c’è il mito del superuomo, sempre perfetto, coraggioso e senza alcun dubbio. Ammettere un proprio difetto o una fragilità può essere motivo di esclusione o di derisione.

La morte ti spaventa?

Più che la morte in sé, mi spaventa il fatto di non riuscire a realizzare tutti i miei sogni e lasciare questa dimensione con qualcosa di incompiuto. Poi sembrerà strano, ma mi affascina l’idea di scoprire cosa c’è dopo, di sapere se incontrerò di nuovo le persone che ho amato in vita e se ci sono altre dimensioni oltre la nostra.

PH: Ufficio Stampa

Cosa significa per te fare rap?

È diventata una costante, ogni giorno ho bisogno di farlo e ascoltarlo, poi essendo un genere molto competitivo, mi spinge sempre ad affrontare nuove sfide e correggere i  lati di me che non mi piacciono

Ti senti più Caino o Abele?

Purtroppo più Abele, non sono in grado di fare del male alle persone a cui voglio bene. Anche se farlo può portarmi ricchezza o beneficio, se lo facessi mi sentirei malissimo.

Nicolò Granone

Recent Posts

Danu: “Quello che non succede ti fa pensare” | Indie Talks

Potevamo essere una bella storia, da raccontare agli altri quando ci si annoia, per dire…

23 ore ago

Itto: “Tutto naturale è il mio nuovo modo di vivere” | Indie Talks

"Siamo pesci piccoli nati controcorrente, scopriamo piano piano dove va" Siamo animali, umani, che viviamo…

5 giorni ago

New Indie Italia Music Week #279

"This year You should come and stay here You can follow my lead I can…

6 giorni ago

DAMEFURK: “Certe esplosioni sfuggono dal controllo” | Intervista

Damefurk è un progetto nato con la collaborazione e la produzione di Argo Dog Sound,…

6 giorni ago

Damiano Mex fa musica con le mani | Intervista

Il contrappasso di questi tempi è che io avrei potuto scrivere quest'intervista utilizzando l'intelligenza artificiale,…

1 settimana ago

Freddo Cavalli: “Evviva il prossimo weekend!” | Intervista

Serate Sbagliate è il lavoro d'esordio di Freddo Cavalli: un concept album che documenta la…

1 settimana ago