Fuoriposto

Sotto la sabbia hai seppellito il mio cuore | Fuoriposto

SABBIA

Definizione:  Insieme incoerente di minutissimi frammenti di minerali prodotti dall’azione degli agenti atmosferici (pioggia, vento ecc.)

Gli amori estivi che bruciano sotto la sabbia sono la dimostrazione che il tempo scorre troppo velocemente tra baci e drink vista mare. Una storia malinconica che finisce nel caos della festa, dove qualche metro più in là, ci sono due persone che senza saperlo, inizieranno a scoprire chi sono davvero.

Illustrazione di: Simone Pagano

SOTTO LA SABBIA HAI SEPPELLITO IL MIO CUORE

Muy lontano dalle case

Due riflessi nell’acqua

Mi ricordano i tuoi occhi

Ma non sono come i miei.

Io lo so

Che tutto intorno a me

Diverrà

Soltanto cenere

Ma non mi dire che

Non lo sai.

Da lontano sento che

Tutto il mondo guarda te

Chiuso dentro a un cerchio

Non vedi niente.

Allora che ci riprovavo, ma sbagliavo

E finivo col Martini e l’ho sbagliato

Tipo toglimi il tuo bene, sono un animale

Tipo se mi odi bene, se mi ami male.

In pochi giorni siamo tutti qui

Ad aspettare un’altra estate, notti maculate

Ti presto il mio corpo per un atto di gioco

Per un mondo felice in cui c’è solo più Alice.

Le parole che pensavo le ha già scritte un altro

E sono in giro in felpa stiamo tramontando.

Resterò da solo nell’oceano

Ammirami mentre esplodo sopra di te

Calpestami come fossi la sabbia su cui dormirai

Fuggi via sperando non abbia più fame.

Ti do la scorza del mio cuore sai, sa di limone

La prima volta che l’ho vista un’allucinazione

Quella foto in cui sei giovane

T’assomiglio anche nel modo di ridere.

No infatti, meglio non ubriacarmi

No infatti, non li voglio altri tagli

Ormai ho imparato cosa aspettarmi.

Ma in poco tempo io e te

Abbiamo fatto tutto quanto

Gli altri fanno in cento primavere

E noi in poche sere.

BIBLIOGRAFIA

Letto di sabbia – Joe Croci

Sabbia nelle tasche – Leanò

Sabbia – BNKR44

Senza sabbia dentro – Dani Faiv

Sabbia – Pop X

Sabbia – Tamì

Sabbia – Scuse Inutili

Sabbia – Laila Al Habash

Castelli di sabbia – Konti Flowerchild

PaDroni della sabbia – wLOG

Nicolò Granone

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