Categories: Indie Italia Mag

Tra promesse e speranze: “Mai +” de Gli Elettrica | Intervista

Mai +” è il nuovo singolo degli Elettrica, indie-rock band milanese, che continua il suo percorso nel panorama indipendente. Rispetto a pezzi come “Romantika” o “Fuoco Cammina con Me”, “Mai +” si presenta come una ballad, benché la componente rock per cui il gruppo è conosciuto rimanga fissa e si amplifichi verso la chiusura del brano.

Il nuovo singolo parla delle promesse e anche delle paure legate all’idea di relazione, ma rappresenta anche un nuovo step nella ricerca musicale del gruppo, in costante evoluzione.

INTERVISTANDO GLI ELETTRICA

“Mai +” è un pezzo un po’ diverso da quelli dei soliti Elettrica, avete detto che parla di un dissidio interiore. Parliamo dell’idea alla base del nuovo singolo

Il testo di Mai+ ruota tutto attorno alle promesse che spesso ci si fanno durante una relazione, o più che alle promesse, forse le speranze:  quella che non ci si sentirà mai più soli, mai più lontani, mai più tristi. Abbiamo sperimentato parecchio con i suoni perché eravamo ancora alla ricerca di un sound che ci appartenesse veramente e volevamo dare l’idea di quella sensazione di “blu” che permea il brano: chissà se ci siamo riusciti.

“Soli mai più” risuona. Ma quanto è importante saper “galleggiare anche da soli” per voi?

Galleggiare è forse la cosa peggiore. Abbiamo tutti galleggiato prima o poi nella vita. Si rimane lì, in attesa. Come a guardare la vita passarci davanti. Meglio affondare, forse. Almeno si va da qualche parte.

Ci avete cantato “La Ballata della società”, dedicato una canzone “Romantika” e urlato “Fuoco Cammina con me”. Ora parliamo di qualcosa che non sarà “Mai +”. Come andrà avanti la saga degli Elettrica?

Speriamo non sia blu!
Scherzi a parte, siamo in piena produzione. Insieme a Davide Autelitano stiamo lavorando parecchio in sala prove e c’è ancora molto da fare. Ma sta uscendo qualcosa di bello, fresco, non sappiamo bene come spiegare la sensazione. E poi continueranno i nostri concerti, tra Milano, Varese e molte altre occasioni di conoscere gente come noi. Continua anche il nostro progetto POGAMITUTTO, il collettivo di band tramite il quale ci aiutiamo un po’ tutti a vicenda. C’è molto da fare, insomma.

Cosa direste a chi ascolta per la prima volta “Mai +”?

Grazie che ti stai prendendo del tempo per ascoltare musica nuova. Daje.

ASCOLTA GLI ELETTRICA NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAGAZINE

Benedetta Fedel

Recent Posts

Francesco Agrelli: “Nonchalanche contro la rabbia” | Intervista

Atteggiamento di distaccata indifferenza, di ostentato disinteresse, di disinvolta noncuranza, nel portamento e nei movimenti…

3 giorni ago

Gonzalo Baby Boy: “Canzoni che sono scena” | Indie Talks

Prendi l'arte e mettila da parte, non serve sempre trovare un senso delle cose o…

3 giorni ago

New Indie Italia Music Week #257

"La fine dei vent'anniÉ un po' come essere in ritardoNon devi sbagliare stradaNon farti del…

6 giorni ago

Swirl: “Brucia il sole della gioventù!” | Intervista

Si può affermare, praticamente con certezza matematica, che domani ci sarà il sole. Potrebbe piovere…

2 settimane ago

Paolo Sanna: “Mind Castle non è per forza da capire” | Intervista

"Il disco si apre con "Ascension" che funge da introduzione all'album: fatto da attese e…

2 settimane ago

Alessandro Forte: “Muoversi al proprio posto” Indie Talks

Dalla provincia, Alessandro Forte scrive un disco che in realtà è senza confini, è universale…

2 settimane ago