INDIE TALES

Le emozioni di Evra fanno “Fuoco e Fiamme”| Indie Talks

Tu chiamale se vuoi… Emozioni“: ne abbiamo parlato con Evra in vista dell’uscita del suo nuovo singolo “Fuoco e Fiamme

Sempre più abituati a soffocare le nostre emozioni, nasconderle in un cassetto perché ci rendono vulnerabili, a volte suona strano che qualcuno parli dei suoi sentimenti senza filtri. Evra nella sua musica si espone quasi sempre.

Di cosa abbiamo paura? Ci abbiamo veramente mai pensato?

Parliamone insieme.

EVRA x INDIE TALKS

In “Fuoco e Fiamme” dici: “Le mie mani non riescono a reggere il peso che il mio cuore ha”, quindi abbiamo pensato: con chi parlare di emotività se non Evra?

Ti ritieni una persona particolarmente emotiva?

Sì, mi ritengo una persona estremamente emotiva. Questo nella vita mi ha porta a vivere sempre tutto a pieno, in maniera intensa. E non sempre è positivo, perché a volte mi ritrovo a star male più del dovuto per cose che non lo meriterebbero. Attraverso la musica, riesco a veicolare questa parte di me e a raccontarla senza paura.

PH: Federico Ceglie

Ascoltando il tuo ep, “ciò che cerco di nascondere”, sei molto diretta nel parlare dei tuoi sentimenti, qualcosa che ci siamo, appunto, sempre più abituati a nascondere. Forse perché ci fanno paura o forse perché ci fanno sentire fragili. Io trovo che ci sia del coraggio però in questa fragilità, sei d’accordo?

Sono d’accordissimo. Spesso ci ritroviamo a reprimere i nostri sentimenti perché parlarne apertamente, condividerli senza filtri ci fa sentire nudi e vulnerabili. Quando ci apriamo, diamo all’altro la possibilità di accoglierci ma anche di respingerci e il motivo per cui siamo portati a nascondere le nostre emozioni è proprio, secondo me, la paura di soffrire.

Trovo che la musica sia la più grande cassa di risonanza delle emozioni che abbiamo, e anche un grande mezzo per gestirle, una grande compagnia. Cosa ne pensi?

La penso esattamente come te. La musica ci permette di esprimere tutto ciò che abbiamo dentro e non ci giudica. E’ un porto sicuro per le nostre emozioni, soprattutto quando abbiamo la sensazione che il mondo esterno non ci capisca. Ci aiuta a metterle nero su bianco e a volte anche a capire delle cose di noi.

Dovremmo tutti re-imparare a parlare un po’ più col cuore; quindi, chiudiamo con la posta del cuore: che consiglio daresti a chi non si sta buttando per paura?

Ammetto di non essere la persona più adatta a dare consigli, però l’unico consiglio che forse posso dare è quello di fare sempre ciò che ci dice il cuore. Quando seguiamo il cuore, facciamo sempre la cosa giusta.

 

Benedetta Fedel

Recent Posts

Musicultura, altre storie e nuove canzoni nella seconda serata

Di Christian Gusmeroli  Dopo l’esordio della prima serata, le audizioni di Musicultura proseguono al Teatro…

14 ore ago

Musicultura accende il Teatro Lauro Rossi: al via le audizioni

Di Christian Gusmeroli Sul palco di Musicultura si alternano voci nuove e storie ancora tutte…

2 giorni ago

Tylerdurdan*: “L’IA non modifica il mio reale, lo canta” | Intervista

Tylerdurdan* nasce come progetto di ricerca artistica e politica. La scrittura è interamente autoriale. L’intelligenza…

3 giorni ago

SANTACHIARA: “Volete la tessera del Minimarket?” | Indie Talks

Si può immaginare un album come uno scaffale con diverse canzone nascoste al suo interno,…

3 giorni ago

MUSICULTURA 2026 pronta al via: i cantautori emergenti da tenere d’occhio

Di Christian Gusmeroli Musicultura, festival dedicato ai cantautori è nuovamente alle porte. Nato nel 1990…

6 giorni ago

Cittadì: “Messicano è un mondo di comprensione” | Intervista

La fuga non deve essere un modo per andare via, ma rappresenta in realtà il…

6 giorni ago