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Deddè: “Non esiste una crema solare per i sentimenti” | Intervista

Tutti, almeno una volta nella vita, sono stati protagonisti di un amore estivo, uno di quelli che nasce sotto il sole e finisce appena le giornate iniziano a diventare più corte. Molto spesso il problema principale è la distanza, due persone si conoscono in vacanza, ma quando si deve tornare alla vita di tutti i giorni i km pesano e tutto finisce all’improvviso.

Deddè, nel suo nuovo branoCrema Solare”, ci porta su una spiaggia piena di good vibes, con una misteriosa ragazza milanese che seduce e abbandona. Dimmi come si fa, ad affrontare le conseguenze di tutto questo, si chiede il giovane artista classe 2005, rispondendo alla domanda con una canzone agrodolce. Anche se si soffre e poi si sta male, i colpi di fulmini ci permettono di vivere emozioni intense, quindi va bene anche un po’ di dolore a lungo termine per vivere una gioia momentanea.

INTERVISTANDO DEDDÈ

Esiste una crema solare per i sentimenti?

I sentimenti caratterizzano l’interiorità di ciascuno di noi; dunque, fanno parte di noi. In questo senso, forse, direi maggiormente che ci scottano da dentro, ed espongono la nostra pelle al sole. Non c’è una crema solare per le sensazioni che proviamo, ed è meglio così.

Le relazioni a distanza possono funzionare?

È difficile dare una risposta secca a domande come quest’ultima, poiché sono dell’opinione che qualsiasi cosa possa realmente accadere. Ogni secondo delle nostre vite può essere il germe di grano di una novità, un fatto inconsueto. Tuttavia, ho sempre reputato il contatto una parte fondamentale delle relazioni, amorose o amicali; probabilmente non potrei sopportare l’assenza di contatto.

Chissà.

Gli opposti si attraggono o è più facile avvicinarsi a chi ci somiglia?

Siamo costantemente attratti da ciò che appare diverso da noi, proprio perché ci trascina nel mistero e ci affascina. Anche questa, dunque, è una domanda alla quale è difficile rispondere, anche guardandomi in prospettiva. Posso asserire di essermi trovato in sintonia con persone simili a me. Sono davvero molto tenace ed amo rispecchiarmi nelle persone con la medesima caparbietà.

PH: Riccardo D’Urzo

Quali sono le vibes che ami di più dell’estate?

“Crema Solare” ci offre, su un piatto d’argento, tutte quelle sensazioni che amo dell’estate, persino quel senso di spossatezza e mancanza d’equilibrio che pare attanagliarci nelle ore più calde della giornata.

Amo il fatto che il sole tramonti in serata. Adoro stare con gli amici e coltivare nuovi rapporti. Adoro avere più tempo per scavare in fondo a me. D’estate il tempo pare essere dilatato. Poi, tutto pare più magico, davvero. Non ti pare di sentire un odore di crema solare, proprio adesso?

Le delusioni sono sconfitte necessarie?

Trovo che nessuna delusione sia una sconfitta, in verità.

Quando si è delusi da un fatto particolare avvenutoci o da qualsiasi altra cosa, abbiamo la possibilità di ricalibrare la nostra vita e le nostre aspettative. Si può sempre ricominciare, si può sempre ricadere, certo, ma è su questo stesso percorso fitto d’ostacoli che troviamo la vita, nella sua essenza totale.

PH: Riccardo D’Urzo

“Ragazzo carismatico” parla dei giovani d’oggi?

Sì, è un pezzo attuale, al quale sono profondamente legato.

Trovo che la musica sia un’esperienza universale, che ci unisce nel racconto di così tante storie. Così è per “Ragazzo Carismatico” che parla dell’amore in una forma ingenua ed adolescenziale mostrandone, comunque, la potenza.

L’amore ci cambia, e non è un caso se siano proprio le prime ferite a bruciare di più, per tutta la vita.

Come si trova la felicità?

Non credo ci debba essere una reale risposta a questa domanda. La felicità, secondo me, è fatta di tante piccole cose, che a volte ci sfuggono. Per questo pare introvabile.

Credo che restare fedeli alla propria anima ed aprirsi sempre a nuovi orizzonti, sia un modo per forgiare le nostre personalità ed essere sereni. A volte, credo, si ha paura di carpire la felicità profondamente, per paura di non sentirla più. È sbagliato.

Quale segreto vorresti dire al pubblico di Indie Italia Magazine?

Non ho nessun segreto, ragazzi. Voglio solo dirvi di non mollare mai i vostri sogni. I nostri percorsi non sono fatti di fortuna, unicamente. La costanza è la chiave alle nostre porte del futuro. Non smettete mai di combattere ed impegnarci per le vostre ambizioni.

PH: Riccardo D’Urzo
Nicolò Granone

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