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L’estate malinconica di Modna, felice anche da solo | Intervista

L’estate provoca una sensazione di solitudine e malinconia, quando si ripensa a tutte le persone che abbiamo perso. Può capitare di sentire l’esigenza di partire per un’avventura, sognare spiagge e bellezza naturale da esplorare ma quando ci accorgiamo che il nostro compagno di viaggi ideale è partito verso altre direzioni si prova un senso di vuoto che logora all’interno.

Modna, ironizza sulla sua condizione di artista, sempre pronto a trovare una soluzione ai bivi della vita, e così nasce questa canzone estiva a metà tra una danza e una promessa.

Quando comincia l’estate cerchiamo di dimenticare tutto o quasi, tra i guai e le preoccupazioni di tutti i giorni, per far posto al meritato riposo e al divertimento. In questa storia si parla degli amici con i quali, per vari motivi, oggi non si riesce più a condividere certi momenti.

INTERVISTANDO MODNA

L’estate è uno stato d’animo?

Si esattamente. È il nascere di una nuova stagione fatta di spensieratezze anche se ultimamente con questi ritmi di vita in generale non è sempre così.

Bisogna andare oltre affinché il proprio stato d’animo prenda un’altra piega. Dobbiamo crederci.

Che sensazione si prova quando si cavalca l’onda?

Una sensazione primordiale unica e bellissima. Sembra davvero di essere improvvisamente un surfista. Senza paure stare lì sul pezzo e tenere botta senza mai mollare.

In fondo ce l’auguriamo tutti di poter cavalcare l’onda.

Esiste un rapporto tra malinconia e felicità?

Mah credo di si. A volte sembra esserci un connubio tra esse.

Sei malinconico e attendi la felicità come se ha voglia di un qualcosa ma al momento non è possibile. Sei felice cavalchi l’onda e ad un tratto tutto cambia e cadi nel burrone della malinconia.

Pensi troppo o agisci d’istinto?

Agisco d’istinto il più delle volte anche sapendo consapevolmente di commettere degli errori.

Io sono così la vita la prendo di petto. SE VA VA…..

Come sarebbe la vita senza l’amore?

Non avrebbe senso la nostra vita è amore indissolubile.

Sarebbe pietra.

Sarebbe terra arsa.

Sarebbe insignificante.

Ti è mai capitato di cercare una morale dentro le tue canzoni?

A volte si… A volte cerco di dare una morale a ciò che scrivo e ciò che canto.

Vorrei che le persone capissero che dentro una canzone c’è sempre qualche verità che a volte non vogliamo scoprire o sapere.

Hai dei consigli per superare i momenti no?

Io ho un solo CREDO : PREGARE e pensare che domani sarà un giorno migliore.

 

Nicolò Granone

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