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Le Lame: “Non abbiamo tempo di vivere per tutti” | Indie Talks

Di Filippo Micalizzi

Il tempo più che una dimensione che misura lo scorrere degli eventi è diventato un vero e proprio metro di paragone tra quel che è stato prima e quel che dovrà avvenire in futuro. Nel mezzo però esiste una breve finestra sospesa in cui possiamo riuscire a riconciliarsi con noi stessi. È solo nostro il compito di sfruttare al meglio questo breve attimo.

In questo nuovo Indie Talks abbiamo incontrato Le Lame, che con il loro nuovo album “Prenditi un attimo” ci invitano ad affrontare ciò che il mondo ci mette davanti senza però mai perdere di vista il nostro io.

LE LAME X INDIE TALKS

Nel 2025 l’industria musicale si muove sempre più veloce. Gli album stanno scomparendo e gli artisti prediligono far uscire più singoli possibile. Voi sentite in qualche modo la pressione o siete tranquilli nel prendervi il vostro tempo?

La pressione la sentiamo e come, forse è proprio questo il motivo che ci spinge a prenderci il nostro tempo, perché vogliamo trovare un rifugio in cui si possa respirare profondamente.

Nel brano “Le feste con i bambini” dite: “scusa sono in ritardo perchè stavo pensando a me”. Dobbiamo per forza sacrificare una parte di noi per rimanere al passo con i tempi?

Bella domanda! Certe volte possono essere necessari dei compromessi per non farsi investire dal turbinio dei tempi odierni e saperci vivere. Allo stesso tempo però è fondamentale non diventare schiavi dell’attualità, in alcuni casi dobbiamo avere la forza di ascoltare i propri bisogni, indipendentemente dai trend del momento.

Qual è la vostra cosa preferita che fate quando vi prendete un attimo?

Un bel bicchiere di vino rosso

Un concerto dei nostri artisti di riferimento

Una partitella

Tutto l’album è intriso di un senso di nostalgia. Rifugiarsi nei ricordi passati per sfuggire al presente ha più pro o contro?

Forse ha più contro, perché delle volte la nostalgia può essere logorante, perché, lo sappiamo bene, non si può tornare indietro. Diciamo che bisogna farne buon uso.

PH. Ufficio Stampa

In un momento storico in cui siamo costantemente bombardati di informazioni impedendoci di fermarci a pensare, possiamo davvero dire di conoscere noi stessi?

È la grande sfida degli ultimi anni. Ci dimentichiamo della nostra interiorità, perché viviamo quasi sempre in relazione a qualcuno o qualcosa. Per questo motivo diventa fondamentale prendersi un attimo per riflettere e farsi un po’ di domande su noi stessi. Guardarsi dentro non significa essere egoisti, anzi, è la chiave per essere migliori anche nei confronti degli altri che ci frequentano.

Qual è il posto migliore per prendersi un attimo e ascoltare il vostro nuovo album?

Molto probabilmente in macchina, appena usciti da lavoro, quando arriva il momento di tirare un sospiro di sollievo. In alternativa, potete ascoltarci durante una di quelle passeggiate rigeneranti nella natura (anche sotto la pioggia), così funzionerà al meglio.

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