PH: Paco Valicenti
Atteggiamento di distaccata indifferenza, di ostentato disinteresse, di disinvolta noncuranza, nel portamento e nei movimenti la teoria, o meglio il dizionario, da questo significato al termine nonchalanche, mentre Francesco Agrelli lo mette in pratica, chiamando così il suo brano.
In un mondo che sempre più spesso sembra andare a rotoli, l’essere umano deve difendere e costruire il proprio microcosmo, e senza tanti giri di parole deve riuscire a sopravvive e andare avanti, portandosi sulle spalle anche pesi non suoi.La buona indifferenza, la colonna sonora di periodi all’apparenza complicati, ma molto simili tra di loro.
Ecco, l’arte di arrangiarsi, senza crearsi troppi problemi, dove questi non ci sono. Cantare sotto la pioggia, ascoltare la musica che più ci piace. Cambiare il mondo è una missione, l’importante è agire scegliendo tutto ciò che ci fa stare bene. E chissenefrega!
Potremmo definire questo brano come una canzone di rivolta, che non ha la necessità di coltivare la rabbia, anzi meglio lasciarla andare via con la giusta tranquillità e spensieratezza.
Certo. Ogni volta che mi trovo in una situazione di disagio, data la mia timidezza, la nonchalance mi salva sempre.
Mi piace inventarne sempre di nuove, per esercitare l’attitudine alla narrazione.
O potrebbero essere delle variabili casuali ripetute nel tempo a costituire una specie di confort zone, e quindi le nostre abitudini?
Anche per quello, per questo mi annoiano. Preferisco i dubbi alle certezze, o presunte tali.
Ma ognuno è libero di usarli come meglio crede, senza essere giudicato, e ovviamente senza danneggiare gli altri.
Dovremmo chiedere a un fisico, ma temo di no. << Tutto scorre >> diceva Eraclito, e per quanto doloroso, forse il logorio del tempo è ciò che dà senso a tutto.
La musica, almeno per me, rende sopportabile il rumore e i silenzi. È come una specie di capsula dentro alla quale scivolo, quando le cose si fanno difficili.
Canzoni fuori moda è il mio ep d’esordio, pubblicato nel 2019 con lo pseudonimo Maltese. Però penso che le canzoni fuori moda siano quelle create fuori dalle linee guida del mercato, che influenzano le mode correnti.
Ma visto che siamo prodotti del mercato, e forse un po’ desideriamo farne tutti parte, nelle intenzioni non esistono canzoni fuori moda.
Anche dal punto di vista temporale non esistono tali canzoni: amo sia i pezzi di cinquanta anni fa, sia quelli dei nostri anni.
Si, guardarlo è una tradizione. Non sono di quelli che manifestano snobismo. Anche perché penso che Sanremo sia come Berlusconi: Tutti lo detestavano, ma alla fine, sotto sotto, lo votavano.
Poi nella settimana di Sanremo c’è un’atmosfera di festa; ben venga.
Di Christian Gusmeroli Dopo l’esordio della prima serata, le audizioni di Musicultura proseguono al Teatro…
Di Christian Gusmeroli Sul palco di Musicultura si alternano voci nuove e storie ancora tutte…
Tylerdurdan* nasce come progetto di ricerca artistica e politica. La scrittura è interamente autoriale. L’intelligenza…
Si può immaginare un album come uno scaffale con diverse canzone nascoste al suo interno,…
Di Christian Gusmeroli Musicultura, festival dedicato ai cantautori è nuovamente alle porte. Nato nel 1990…
La fuga non deve essere un modo per andare via, ma rappresenta in realtà il…