Di Benedetta Minoliti
Grinta, presenza scenica, voci incredibili. Sono questi i tratti inconfondibili de La Rappresentante di Lista che sabato 2 e domenica 3 febbraio si sono esibiti sul palco del Serraglio di Milano, registrando sold out in entrambe le serate.
Il gruppo formatosi nel 2011 dell’incontro tra Veronica Lucchesi (voce) e Dario Mangiaracina (chitarra e voce) convince e incanta, regalando al pubblico due concerti energici ed emozionanti. Il duo, allargato a band con i membri ormai fissi con Enrico Lupi (tastiera e synth), Marta Cannuscio (drum pads), Erika Lucchesi (basso e sassofono) e Roberto Calabrese (batteria) suona per la prima volta a Milano il nuovo album, “Go Go Diva”.
Un’ora e mezza di concerto per 15 canzoni, scelte dall’ultimo lavoro, prodotto da Woodworm, e dal loro secondo album in studio, “Bu Bu Sad”. LRDL sono una forza della natura. Veronica, con le sue movenze e la sua presenza scenica, è il perfetto connubio tra cantante e attrice. Vederla muoversi sul palco, nel suo abito firmato Stella McCartney, è una delizia per gli occhi.
Una piccola donna, dai folti capelli neri, che riesce a tenere incollati a se gli occhi, tenendo il palco il modo impeccabile e coinvolgendo il pubblico con la sua voce potente e sensuale. Il gruppo si riconferma, grazie anche a queste performance, tra i più promettenti della scena musicale indipendente italiana.
La Rappresentante di Lista, che abbiamo inserito tra i progetti artistici più interessanti del 2018, è la prova che non serve avere una grande scenografia per rendere un concerto indimenticabile. Le luci sul palco abbracciano in modo perfetto ogni canzone e lo spettacolo proposto dalla rappresentante è tutto incentrato sulla presenza scenica non solo di Veronica, ma anche di Dario, che riesce a non essere mai oscurato, ma sempre presente.
Il concerto si apre sulle note di “Gloria”, per poi trasportare il pubblico tra i brani di “Go Go Diva” e alcune delle più amate canzoni di “Bu Bu Sad”, come “Siamo ospiti” e “Un’isola”. A chiudere il concerto la scatenata “The Bomba”, canzone dalla forte connotazione politica, con chiari riferimenti alle politiche di Trump. Nell’encore, Dario canta a cappella “La rappresentante di lista”, brano tratto dal loro primo album “(Per la) Via di casa”. Il concerto si chiude, questa volta davvero, con “Woow”, ultimo singolo estratto da “Go Go Diva”.
Per chi non conoscesse La rappresentante di lista, l’unico consiglio che si può dare è quello di ascoltarli, di provare a entrare in contatto con il loro mondo, fatto di mille sfaccettature e colori, nella quale ognuno di noi si può riconoscere. Per chi, invece, si fosse perso le date di Torino e Milano, la rappresentate sarà ancora in tour fino alla fine di aprile.
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