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Ghendo: La sincerità è più importante del successo | Intervista

Ghendo è un rapper emergente che, con voglia di rivalsa vuole raccontare la storia di chi si sente escluso da una società tutta apparenza e poca sostanza. A discapito di chi fa trap non vuole farlo con violenza, mostrando armi e soldi, ma tirando fuori un lato intimo e introspettivo.

Per lui è importante essere sincero con se stesso e con il pubblico che ascolta le sue canzoni, per questo non sente l’esigenza di fingere di essere un qualcosa che non lo rappresenta davvero.

Il suo primo singolo “Temporale”, come abbiamo visto, era uno sfogo contro il periodo che stiamo vivendo e nei brani successivi questo malessere si è espresso contro certi atteggiamenti, a difesa  di chi si sente solo e non sa che strada seguire.

In tutto questo percorso legato al progetto “Forma Mentis”, c’è anche il brano “Stasera” che evidenzia un lato più gioioso e spensierato di Ghendo, usando l’aria di festa per distrarsi dai suoi problemi e ballare pensando ad altro.

 

INTERVISTANDO GHENDO

Quali sono gli ingredienti che servono per trasformare una normale serata in indimenticabile?

La musica e la giusta compagnia.

“Eccomi” e “Non ci sono” rappresentano le due facce della stessa medaglia?

Forse sì, anche se sono state scritte in momenti diversi.

“Non ci sono” è una dedica agli ultimi, “Eccomi” è la rabbia degli stessi.

Mentiresti solo per fare successo?

Io non sono in grado di mentire.

Dopo “Temporale”, sono usciti altri brani. Che riscontro stai trovando nel pubblico?

Positivo, “Non ci sono” è piaciuta particolarmente, credo che la mia sincerità sia arrivata agli ascoltatori.

Cosa significa essere un rapper emergente?

Significa dover contare solo su se stessi e dover sempre dimostrare tutto ogni volta.

Qual è il più grande difetto dei giovani?

La fissazione per il successo.

La paura può diventare fonte d’ispirazione?

La paura è il sentimento più legato all’istinto.

Superarla significa superare se stessi.

Credi nella vita dopo la morte e nel concetto di resurrezione?

Credo che la vita sia una grande illusione, e che dopo di essa ci sia una sorta di scelta tra tornare indietro o andare avanti.

ASCOLTA GHENDO NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAG

Nicolò Granone

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