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Luca Di Cecco: I sogni dormono tra cuore e cervello | Intervista

L’essere umano vuole sentirsi “Libero” e vivere la vita “Senza conflitti d’interessi” e Luca Di Cecco usa queste due canzoni per raccontare al mondo la sua voglia di sognare.

Nato a Pescara nel maggio del 1992, Luca Di Cecco inizia il suo percorso artistico da autodidatta, studiando canto e pianoforte, poi nel suo curriculum colleziona alcune esperienze come X-Factor, la scuola di Teddy Reno, e il palco di Area Sanremo. Questo ovviamente è solo l’inizio e la sua voglia di fare musica non conosce ostacoli.

Le sue canzoni sono spontanee e sincere, diventando quasi delle confessioni nelle quali riesce a lasciarsi andare.

Il suo ultimo singolo affronta il tema dei sentimenti scegliendo volutamente di non schierarsi apertamente con la passione del cuore o la razionalità del cervello. Il punto di partenza dev’essere ricercato dentro le proprie esperienze di vita e solo allora sarà possibile prendere le decisioni migliori.

È emblematico il ritornello: Io che vorrei saper amare senza conflitti d’interessi, perché tutto si nasconde tranne l’odio per se stessi.

INTERVISTANDO LUCA DI CECCO

Sei un sognatore?

Mi definisco eterno sognatore. Penso che sognare sia la cosa che più mi faccia andare avanti nella vita, anche quando sogno troppo in grande, magari ingenuamente. Sognare mi permette di scrivere testi, insieme alla realtà (ovviamente).

Chi non ha mai sognato nella vita? Perché tutti, attraverso i sogni, sperano di trovare qualcosa che faccia star bene, perché purtroppo la realtà non è sempre come la vogliamo. Quindi, tramite le mie canzoni, cerco di creare emozioni, facendo soprattutto immaginare ciò che realmente desidero o perché no, desidereremmo tutti.

“Senza conflitti d’interesse” che storia racconta?

Più che una storia, racconta ciò che accade alla maggior parte di noi. Siamo sempre pronti a dire che sbagliamo; ogni cosa fatta o pensata in un primo momento, viene poi costantemente messa in dubbio, soprattutto in amore. La canzone parla di un incontro con l’io e con la coppia.

Tendiamo sempre a colpevolizzare noi stessi e a mettere in dubbio la capacità di amare, come se fosse qualcosa che o ci appartiene o non ci appartiene.

Poi però vuoi amare senza problemi, senza interrogativi, “Senza conflitti d’interesse”, senza accorgerti che basta veramente poco per amare qualcuno ed essere felice.

 

Tra cuore e cervello cosa scegli?

Domanda troppo complessa per rispondere così di getto. Ti rispondo dicendo che dipende dal contesto, dalle persone con cui devi fare una scelta. Non sempre ha ragione il cuore, non sempre ha ragione il cervello, ma ti posso dire che con il passare degli anni ho cominciato ad essere molto più razionale.

Ci sono delle regole fondamentali per far funzionare una relazione?

Io credo che ci siano punti imprescindibili. In primis il rispetto della persona che hai accanto. Credere nel rapporto e costruirlo giorno dopo giorno, senza dare mai nulla per scontato. E soprattutto bisognerebbe cercare di voler risolvere, o almeno provarci, cercando un punto d’incontro con la persona che hai. (Sono un tipo un po’ all’antica, si dice così dalle mie parti!!).

In cosa vorresti sentirti più libero?

Guarda, ho iniziato ad urlare la voglia (e anche il bisogno) di sentirmi libero al mondo nel momento in cui ho scritto e poi fatto uscire il mio primo singolo “LIBERO”. Vorrei sentirmi libero soprattutto nel lavoro, poter fare ciò che realmente voglio (cantare) e non dover sacrificare la vita in qualcosa che non mi appartiene per arrivare a fine mese. Questa è la principale, poi ce ne sono altre ma non con la stessa importanza.

 

Sei d’accordo con la frase: sbagliando s’impara?

Si sono d’accordo con questa frase. Sbagliando cresci, fai esperienza, più sbagli e più impari. Lo sbaglio non è un fallimento, ma un punto da cui poter ripartire, con la consapevolezza di essere più pronti.

Quale ambiente naturale ti piacerebbe esplorare?

Ti dirò, seppur giovane, ho girato molto nella mia vita. Amo il mare in tutte le sue sfaccettature, d’altronde, sono nato e vivo in una città di mare. Se ti dovessi dire cosa vorrei visitare, ti direi, sicuramente con chi vorrei visitare qualunque posto. Potrebbe trattarsi anche della spiaggia più brutta al mondo, ma se visitata con la persona giusta, diventerebbe per me il posto più bello del mondo. Detto ciò, non ho una meta particolare. Visiterei tutto il mondo!

ASCOLTA LUCA DI CECCO NELLA PLAYLIST DI INDIE ITALIA MAG

Nicolò Granone

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