«Erano stati giorni disperati, intensi, sospesi tra la forza delle emozioni; avevo assaporato la libertà di territori sconfinati, toccato la sofferenza di chi viveva il domani come fosse un dono, la crudeltà di vite spezzate per necessità e nonostante tutto sentivo che stavo lasciando su quella terra antica qualcosa. Una parte di me. L’Etiopia mi aveva risvegliato e gliene ero riconoscente».
Nel romanzo “Radio Ethiopia” di Alessandro Andrei si narra di furiose battaglie interiori e di rischiosi viaggi fisici e mentali; è una storia che si snoda tra passato e presente a ritmo di rock, quello che viene trasmesso costantemente da Radio Ethiopia, la fedele compagna di viaggio del protagonista. Andrea Barezzi è un uomo di quasi quarant’anni che si guarda indietro e non si riconosce più: il giovane che era stato e i sogni che aveva cullato sono scomparsi, e al loro posto si sono installati sensi di colpa e frustrazioni, paure e delusioni, mentre ha continuato a indossare maschere sempre più soffocanti.
Ambientato per la maggior parte del tempo in Dancalia, nell’Etiopia nord-orientale, il romanzo segue i tentativi di Andrea di rintracciare Marcello, un suo amico scomparso misteriosamente, benché il suo vero scopo, in principio inconscio, sia quello di ritrovare prima di tutto sé stesso. Una doppia missione di salvataggio per un personaggio che è arrivato al proverbiale bivio, quello che non si può evitare, che non si può ignorare.
BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Alessandro Andrei nasce a Parma nel 1978, città dove vive e lavora come libero professionista. Laureatosi in Conservazione dei Beni culturali alla Facoltà di Lettere di Parma con una tesi sulla Street Art Newyorkese degli anni Ottanta, ha poi conseguito un Master in Design alla IED di Milano. Viaggiatore, da sempre ha nutrito una grande passione per la chitarra e la letteratura. “Radio Ethiopia” (Les Flâneurs Edizioni, 2021) è il suo romanzo d’esordio.
Casa Editrice: Les Flâneurs Edizioni
Collana: Bohémien
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 386
Prezzo: 19,00 €
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